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MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2019 - 12° EDIZIONE

Identità: la libertà di essere

In agenda

Ven, 21/06/2019 (Tutto il giorno)
2019-06-21:06 (Tutto il giorno):00 2019-06-28:06 (Tutto il giorno):00 Europe/Rome MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2019 - 12° EDIZIONE , , , MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2019 - 12° EDIZIONE info@balletto.net
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MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2019 - 12° edizione

dal 21 al 28 giugno 2019

con il Patrocinio del Comune di Milano
il sostegno di Ministerio de Cultura y Deporte de España,
la collaborazione di Extenda - Agencia Andaluza de Promoción Exterior,
Ente Spagnolo del Turismo e Instituto Cervantes

PICCOLO TEATRO STREHLER – Teatro d’Europa e altri luoghi

IDENTITA’: LA LIBERTA’ DI ESSERE

Un ricco ed emozionante programma tra spettacoli e attività parallele per celebrare l’universo femminile, le sue sfaccettature, i molteplici punti di vista, indipendentemente dall'identità di genere.  

Un tributo sentito e rispettoso alla figura femminile affidato a tre affermati artisti e alle rispettive compagnie: tre sensibilità, tre differenti stili per avvicinarsi ed addentrarsi in questo mondo. 

Flamenco, danza spagnola e contemporanea si daranno la mano e brilleranno, tra tradizione, modernità e provocazione, per offrire al pubblico tre modi di sentire, vivere e interpretare il flamenco in linea con il nostro tempo. 

Le compagnie ospiti sono capitanate da un grande ritorno: MANUEL LIÑÁN, Premio Nacional de Danza, accompagnato in questa occasione da un cast d’eccezione: Manuel Betanzos, Jonathan Miro, Hugo Lopez, Miguel Heredia, Victor Martin (in prestito dal Balletto Nazionale di Spagna) e Daniel Ramos (in prestito da il balletto nazionale di Spagna). Liñán presenterà la sua ultima coraggiosa e provocatoria produzione ¡VIVA!. Una sfida ai rigidi codici del flamenco sull’appartenenza di genere, un significativo e rispettoso tributo alla figura della MujerBailaora da parte di artisti di sesso maschile che decidono di esprimersi liberamente attraverso un corpo differente - quello della mujer – vestendone i panni e reclamando quella doppia identità che naturalmente appartiene loro.

MARÍA MORENO: giovane protagonista della scena nazionale e internazionale, recentemente insignita del Premio Gilardillo Artista Rivelazione nell’ultima edizione della Bienal de Flamenco de Sevilla. Per la prima volta in Italia, presenterà la sua ultima creazione diretta da Eva la Yerbabuena e Andrés Marín. DE LA CONCEPCIÓN, è un'opera con note autobiografiche in cui l’artista, a partire dal concepimento, riflette sulle fasi della vita vissute come ricerca e transizione per la definizione del proprio essere,della propria identità.

PATRICIA GUERRERO, nuova rappresentante della generazione più influente di giovani creatori, presenterà un’opera molto attuale. DISTOPIA è un capolavoro che unisce flamenco, contemporaneo, neoclassico e note di canto lirico, per affrontare il conflitto d’identità, lo stato schizofrenico sofferto dalla donna a causa degli schemi imposti dalla società.ì

EL DUENDE DESNUDO è il titolo della mostra in loop dell'artista Juraj Horniak, una proposta con cui il fotografo, illustratore e pubblicitario slovacco mira a scoprire quel "essere misterioso che vive nel cuore del flamenco, che tutti provano, ma nessuno sa come spiegare". Dieci artisti si prestano a un doppio nudo, quello del corpo e dell’anima. 

La conferenza IDENTITA’ IN VIAGGIO: DALL’INDIA A MILANO tenuta Sergio Rodríguez López, direttore dell’Istituto Cervantes di Milano, analizzerà il tema delle identità a confronto. Come di consueto nell'ambito delle attività del Festival sarà offerto uno spettacolo di flamenco per i detenuti della Casa Circondariale San Vittore a Milano, dove continua l'impegno dell'associazione Punto Flamenco.

Per riscaldare i motori FLAMENCO EN FLASH: esibizioni di breve durata animeranno alcuni luoghi della città come il regno della gastronomia internazionale Eataly, il Mudec, il Festival Mix, a cui si aggiungerà la residenza di anziani Mater Sapientiae.
Sul sagrato del Teatro Strehler verrà allestita Plaza Flamenca, con aperitivo, musica, pubblico danzante per intrattenersi prima e dopo gli spettacoli il tutto a cura di Mare Culturale Urbano e Doma Food&Party.
Non mancherà un workshop per tutti gli aficionados tenuto da Maria Moreno e Aperitivo con Artista in compagnia di Patricia Guerrero che converserà con il pubblico il giorno 27 giugno ai tavoli della Plaza Flamenca.

PROGRAMMA ATTIVITA’

•  21 giugno FLAMENCO EN FLASH - – ingresso libero

Residenza Anziani Mater Sapientiae • Mudec • Palco Eataly • Festival Mix 

• 22 giugno Libre – Performance di flamenco con Maria Moreno – Parco delle Culture – Teatro Burri ore 19:00 ingresso libero

• 23 giugno Spettacolo Punto Flamenco Ensemble - Casa Circondariale San Vittore – ore 15:30 

• 22 / 23 /24 giugno WORKSHOP per danzatori con María Moreno - Sala Punto Flamenco  Adesioni: info@puntoflamenco.it

• 25 giugno Conferenza / dentità in viaggio: dall’India a Milano a cura di Sergio Rodríguez Lopez direttore Istituto Cervantes Milano - Scatola Magica Teatro Strehler - Ingresso libero

• 27 de giugno Aperitivo con Artista: Patricia Guerrero incontra il pubblico – Plaza Flamenca ore 19.00 - Ingresso libero

• dal 25 al 28 giugno ESPOSIZIONE Fotografica in loop – El DUENDE DESNUDO di Juraj HorniakPiccolo Teatro Strehler - Ingresso libero

• dal 25 al 28 giugno Plaza Flamenca – a cura di Mare Culturale Urbano – Aperitivo / Tapas, sevillanas e musica – 18:00 – 24:00

Sagrato Teatro Strehler - Ingresso libero

                PROGRAMMA SPETTACOLI 

• 25 GIUGNO  – ore 21,00 – Manuel LIÑÁN & Friends -  durata 100 minuti 

 ¡VIVA! Prima Europea – Piccolo Teatro Strehler

¡VIVA! è un canto alla libertà del movimento e alla libertà d’espressione. Con questa provocatoria nuova creazione Manuel Liñán, insieme a sei bailaores/ballerini, celebra l’universo femminile nel flamenco - la mujer bailaora - proponendo la pluralità della danza, affrontando le distinte forme esistenti e sottolineandone l’unicità. Un’opera coraggiosa che rompe il mondo fortemente codificato del flamenco, l’appartenenza di genere non è più un tabù e la trasformazione prende forma. Una trasformazione attraverso la quale i sei formidabili protagonisti esplorano l’affascinante universo della mujer bailaora, vestendone i panni,  costruendo così  un corpo al quale aspirano e con il quale sono liberi di esprimersi. Una trasformazione che non rappresenta una maniera di mascherarsi bensì di esporre la propria nudità e quella doppia identità che naturalmente appartiene loro.

Bailarines y coreografía: Manuel Liñán, Manuel Betanzos, Jonatán Miro, Hugo López, Miguel Heredia, Víctor Martin (su concessione del Ballet Nacional de España) y Daniel Ramos (su concessione del Ballet Nacional de España) Cante: David Carpio y Ismael de la Rosa  Guitarra: Francisco Vinuesa Violín: Víctor Guadiana Percusión: Kike Terrón.

 

• 26 GIUGNO – ore 21,00 - Compagnia MARIA MORENO – durata 70 minuti

DE LA CONCEPCIÓN - Prima Europea – Piccolo Teatro Strehler

Uno spettacolo con tinte autobiografiche, quello di Maria Moreno, che unisce la tradizione più pura dell’arte flamenco all’avanguardia artistica con una proposta che si colloca fra il concettuale e il purista. Fondamentale la regia e drammaturgia di Eva Yerbabuena e la direzione musicale di Andrés Marín. Il concepimento e l’osservazione come centro dello spettacolo dove, attraverso citazioni personali, come il dettaglio di essere nata femmina quando tutto lasciava credere all’arrivo di un maschio, il sogno di un padre che voleva essere torero ma è finito marinaio, si sviluppano le fasi della vita vissute come ricerca e transizione verso la definizione del proprio essere, o del senso del proprio essere con l’obbiettivo di difendere sempre libertà, indipendenza, identità

Baile: María Moreno Dramaturgia y Dirección escénica · Eva Yerbabuena Guión y Dirección musical · Andrés Marín Guitarra: Oscar Lago Cante: Enrique “El Extremeño / Pepe De Pura Percusion: Javier Teruel Palmas: Roberto Jaén.

 

28 GIUGNO – ore 21,00 - Compagnia  PATRICIA GUERRERO -  durata 80 minuti 

DISTOPÍA  - Piccolo Teatro Strehler

Il concetto di distopia si       contrappone a quello di utopia, e se questa rappresenta un mondo dove tutto è come deve essere, la distopia è il suo contrario: un mondo indesiderabile e spaventoso dove tutto è portato ai limiti estremi. Patricia Guerrero, si ispira liberamente alla magniloquente tela di Hieronymus Bosch Il Giardino delle delizie, e sotto la sapiente regia di Juan Dolores Caballero, s’immerge in un mondo fra realtà e sogno, verità e delirio, preda di una società apparentemente amabile ma che in realtà la imprigiona, la spoglia del suo essere, del suo corpo, per convertirla in una sorta di automa. Un viaggio nella profondità delle emozioni e del conflitto fra ciò che si è costretti e ciò che si vorrebbe essere, raccontata dalla potenza della danza flamenca e dalla forte personalità di Patricia Guerrero, e arricchita da cenni di neoclassico e canto lirico.

Baile: Patricia Guerrero Baile: Ángel Fariña /Rodrigo García Castillo Guitarra: Dani de Morón Cante: Sergio Gómez “El Colorao” - Cante lírico / actriz Alicia Naranjo - Bajo Eléctrico / Contrabajo: José Manuel Posada “Popo” - Percusión: Agustín Diassera

BIGLIETTI :

Balconata da 26,00 a 30,00 - Platea da 30,00 a 35,00

FLAMENCO CARD Abbonamento ai 3 SPETTACOLI: Euro 84,00 Platea / 69,00 Balconata

BIGLIETTERIA TEATRO STREHLER - Largo Greppi - Tram 2/4/12/14 M2 Lanza

da lunedì a sabato 9.45/18.45 - Domenica 13/18.30

Biglietteria telefonica 02.42.411.889  Da lunedì a sabato ore 9.45 -18.45 - Domenica: 10 - 17

•• INFORMAZIONI GENERALI

info@puntoflamenco.it

www.puntoflamenco.it

Mobile +39 339.895.59.96

https://www.facebook.com/milanoflamencofestival

 

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