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articolo: Un pittore di ballerine: Edgar Degas


"La lezione di danza di Degas mette in scena le due passioni del pittore francese: il mondo del balletto e lo studio del movimento del corpo umano. Il taglio compositivo obliquo, la visione dal basso verso l'alto, la distribuzione assiale delle figure rivelano la straordinaria novità della pittura di Degas, che sembra proporre un corrispettivo e al tempo stesso un superamento della produzione fotografica".
In questo breve commento di Federico Zeri, critico e storico dell'arte, ad uno dei numerosissimi lavori dell'artista, tra statue disegni e pitture dedicati al mondo della danza, sta la sintesi dell'arte di questo "pittore di ballerine", come bonariamente fu definito.
Nato a Parigi nel 1814 e morto nel 1917, Degas pur di famiglia nobile, frequentò spesso a partire dagli anni Settanta gli ambienti più borghesi, scegliendo come amici gli artisti più all'avanguardia del tempo, pittori e musicisti. Fu con loro che divenne abituale frequentatore di teatri, cabaret, caffè-concerto, affascinato dalla "ville lumière". E sempre con loro si appassionò e si avvicinò al mondo del balletto che lo attrarrà tanto da fare delle ballerine spesso il soggetto delle sue opere.
Le ritrasse in numerosissime pose: leggere sul palco come in Ballerine in scena, nello sforzo degli esercizi come in Ballerine alla sbarra, rilassate negli spogliatoi, dietro le quinte come in Ballerine fra le quinte.
Ma a differenza di altri pittori precedenti che ritraevano le figure dei grandi danzatori in pose perfette ed eleganti, le ballerine di Degas, pur non mancando di grazia, raccontano di un mondo fatto di durissimo lavoro, sacrificio e studio, ma senza indugiare sul sentimentalismo; il mondo che ritrae lui è fatto di piccoli gesti quotidiani e atteggiamenti spontanei come allacciarsi le scarpette in Pausa durante la lezione di danza e Ballerina che si allaccia la scarpa destra, sistemarsi il tutù, ascoltare il maestro sedute sopra un pianoforte, accasciarsi a terra stanche, provare un esercizio e persino in pose sgraziate quando si stiracchiano o si grattano la schiena.
Pochissime le volte in cui ritrae scene dal palcoscenico, come in Etoile, in cui con poche macchie di colore Degas rende gli effetti di luce e ombra della ballerina che si affaccia sulla scena. Prova di Balletto rispecchia proprio questa negazione dell'immagine popolare delle stelle da palcoscenico, e ci fotografa (perchè i quadri di Degas sono come fotografie di interni fatte da un osservatore esterno) il dietro le quinte dell'Opera di Parigi. E la scena sembra davvero reale, colta nella sua immediatezza, con la scala a chiocciola da cui discendono le ballerine che crea un suo movimento, una madre che assiste alla prova in un angolo, le ballerine sullo sfondo.
Altro esempio è Lezione di danza in cui si notano tutti quegli atteggiamenti sopra descritti. Personaggio caratteristico di questo quadro è quello del maestro Perrot, uno dei più grandi danzatori dell’età romantica, marito della celeberrima ballerina Carlotta Grisi per la quale il maestro creò Giselle. In entrambe le tele il maestro appare appoggiato al pesante bastone che serviva per segnare il tempo nelle classi dei “petit rats” (gli allievi del primo anno) della scuola di ballo. Ma tante altre le opere che possiamo citare: in Sul palcoscenico in cui Degas usa la tecnica dell’acquaforte, colpisce la rapidità dell’immagine con cui il pittore rappresenta il gruppo di ballerine di cui ci fa cogliere tutta la mobilità, tanto che pare di poter sentire il fruscio dei tutù e il loro apparire e scomparire sulla scena, con figure quasi tagliate dalla cornice. E infine non si può non citare la Ballerina di quattordici anni, una scultura in cera e stoffa che ritrae la giovane Marie Van Goethem. Il realismo eccessivo, con l’aggiunta delle stoffe per tutù e corpetto, le scarpe in vero raso e il fiocco tra i capelli fatti con una parrucca nera, oltre alla estrema tensione e conformazione del corpo e del viso, suscitarono molto scalpore alla prima esposizione nel 1881.
Sono davvero tante le opere di questo autore dedicate al mondo della danza e non; per chi fosse interessato a vederle, fino al 1 febbraio 2005 a Roma, al Vittoriano, è ospitata la mostra Degas. Classico e moderno la più completa mai organizzata in Italia su Degas pittore, scultore, disegnatore, fotografo e incisore con oltre 170 opere esposte.
Intanto noi della redazione vi offriamo due gallerie
di quelle dedicate al balletto per offrirvi un'idea della grazia e raffinatezza con cui ci viene raccontato un mondo che a noi tutti appartiene.


Nelle immagini: Ritratto dell'artista 1863 ca.; Ballerina di 14 anni 1879-81, Musée d'Orsay Parigi; Etoile 1876-77, Musée d'Orsay Parigi.





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ID=230
12/1/2005
Manuela Mulas leggi gli articoli di grisinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook





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