Cesare Pugni, Genova 1802 - San Pietroburgo 1870Nato a Genova nel 1802, studia composizione e violino presso il Conservatorio di Milano, perfezionandosi come virtuoso dello strumento sotto la guida di Alessandro Rolla.
Compone il suo primo balletto per il Teatro alla Scala,
Elerz e Zulmida, nel 1828, prima di entrare nell'organico dello stesso teatro prima come violinista e poi come Direttore della Musica.
Nel 1834 si trasferisce in Francia, dove incontra
Jules Perrot, con cui collabora ampiamente a Londra, allo Her Majesty's Theatre, dal 1843 al 1846.La sua collaborazione con Perrot lo porterà a comporre alcuni dei balletti più famosi del repertorio romantico, come
Ondine, o la Naiade (1843)
, La Esmeralda (1844),
Pas de Quatre (1845),
Caterina o la figlia del bandito (1846).
A Londra Pugni collaborerà anche con
Filippo Taglioni nel balletto
Le Métamorphoses (1850).
Nel 1848 lavora di nuovo con Perrot a San Pietroburgo, dove è nominato compositore ufficiale dei Teatri Imperiali fino alla morte, che avverrà nel 1870. Nella città russa ha modo di lavorare con
Arthur Saint-Léon (per il quale aveva già composto nel 1844
La Vivandiere) alle musiche del balletto
Il cavallino gobbo, ma sopratutto legherà il suo nome ai primi successi pietroburghesi di
Marius Petipa, componendo
La Fille du Pharaon (1862) e le musiche aggiunte a quelle di Adam per la nuova edizione de
Le Corsaire (1863).
La sua capacità di comporre rapidamente intere scene sia di pantomima che di pura danza rappresenta un elemento essenziale causa delle sue numerose collaborazioni coi coreografi più importanti de suo tempo. La musica di Pugni è in linea con lo stile dell'epoca: completamente subordinata alle esigenze della coreografia, è senza pretesa, ma ugualmente ricca di invenzioni melodiche e di effetti timbrici.
Alla Scala si confronta con le esigenze dello stile del balletto italiano, caratterizzato dall'uso di scene di pantomima in collegamento con la musica.
Nell'immagine, una scena da La Métamorphose, o Satanella, su musica di Pugni e coreografia di Taglioni. Londra, 1850.