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trame: Gitana, la


5 DICEMBRE 1838
SAN PIETROBURGO
balletto in un prologo e tre atti
cor. Filippo Taglioni; mus. Daniel Auber e Johannes Schmidt con arricchimenti mozartiani (Sinfonia n. 40 in Sol Minore KV 550)



Prologo. Preparativi della festa per la Duchessa. Ci sono Perez, Don Alonso e i servitori. Arriva Lauretta spaventata. Apparizione di Parembo con i suoi che propone di animare la festa. Lauretta fa allontanare gli zingari. Parembo si nasconde. Lauretta prova lo spettacolo, prima gli altri e poi lei stessa esegue la danza spagnola (cachuca). Perez la prende in giro. Lauretta fugge in giardino. Un paggio chiama Don Alonso che da le ultime istruzioni e si allontana. Tutti escono. Lauretta rientra e da sola riprova la danza. Parembo la rapisce lasciando cadere nel giardino la collana e il diadema di Lauretta. Arrivo degli invitati (Duca, Duchessa, Don Alonso, Perez, Dame e Cavalieri). Omaggi alla Duchessa, preoccupata dell'assenza di Lauretta. Don Alonso si appresta a cercarla quando arrivano Masetto e Pachita che portano gli oggetti persi di Lauretta.


Atto I. Piazza disposta per la fiera di Nynu-Novgorod. Dieci anni dopo. Mercanti, ciarlatani, soldati, zingari, dame e cavalieri.
Il Governatore e suo figlio Ivano. Scena di piazza. Inizio delle danza.
Arrivo di Don Alonso, ambasciatore spagnolo, con seguito. Parembo si presenta ai nobili proponendo un intrattenimento. Ivano e Don Alonso, interessati, danno il loro consenso. Parembo esce a cercare i suoi.
Danza degli zingari al termine della quale si presenta la gitana che danza a sua volta ammirata da Ivano e Don Alonso. I due le lanciano dei fiori e lei raccoglie il mazzetto di Ivano che chiede alla Gitana la lettura della mano. Anche Don Alonso la invita e viene quasi deriso dalla Gitana. Egli tenta di abbracciarla. Reazione di Ivano e intromissione di Parembo che il Governatore ordina di arrestare. Parembo si allontana. Ordine di catturare la Gitana. Difesa di lei da parte di Ivano che ne favorisce la fuga. Ira di Don Alonso. Ivano fugge sulle tracce della Gitana. Il Governatore insegue Ivano. Confusione generale.


Atto II. Scena I Spagna. Luogo alpestre della Catalogna sei mesi dopo la fiera. Accampamento degli zingari.
Ai bordi della foresta Ivano, sulle tracce della Gitana, chiede informazioni a un contadino che gli indica la strada e lo mette in guardia, ma poi si decide dietro compenso al accompagnarlo.

Scena II Di notte. Foresta. Zingari e Parembo.
Danze degli Zingari. Parembo fa cessare le danze e ordina ai suoi che si preparino a partire. Tutti escono. La Gitana sola, persa in tristi pensieri, guardando il mazzetto di fiori che le aveva donato Ivano. Arrivo di Mina, sua amica, che suona il liuto che evoca ulteriori emozioni e ricordi nella Gitana. La musica da malinconica si fa più viva e allegra. La Gitana danza. Allarme di una vedetta e arrivo di Parembo con i suoi che si preparano a un'imboscata. Arrivo di Ivano e sua cattura. La Gitana accorre in sua difesa. Ivano rivela il suo amore alla Gitana e le propone di seguirlo, ma il rifiuto di lei, si dice disposto a diventare zingaro a sua volta. La Gitana mostra il mazzetto conservato ricambiando l'amore di Ivano. Parembo interviene e con gi altri zingari mostra a Ivano i travagli della vita zingaresca. Ivano non demorde e gettando il suo denaro ai nuovi compagni accetta di dividerne la sorte.


Atto III. Scena I Castello di Medina-Celi. Sei mesi dopo.
Il vecchio Perez dà ordini per i preparativi della festa mascherata con la quale i duchi si apprestano a ricevere Don Alonso di ritorno dal suo lungo viaggio. Arriva Masetto che dà l'annuncio dell'arrivo. Alvuni domestici sopraggiungono con Ivano, divenuto zingaro, che è stato catturato. Ivano viene condotto dal magistrato. Sopraggiunge la Gitana che cerca l'uomo e intuisce la familiarità del luogo. Arriva Parembo che tenta di portarla via.
La Gitana intercede per Ivano. Il Duca, commosso, ne ordina la liberazione. Nello stesso tempo Perez arriva con Ivano. La Gitana osserva Perez con strano presentimento. Sopraggiunge anche Don Alonso che riconosce la zingarella di Nynu-Novgorod. La Gitana a poco a poco riconosce particolari del luogo e delle persone. Le ritorna in mente un motivo musicale sul quale muove alcuni passi, indi è sopraffatta dall'emozione. Arriva la Duchessa fatta intervenire dal Duca. Masetto entra con lo scrigno che conserva il diadema e la collana trovati il giorno del rapimento di Lauretta. Don Alonso intona la frase musicale accennata dalla Gitana che corre ad abbracciare il Duca e la madre. Interviene anche Ivano sospendendo per un momento la gioia generale; ma Don Alonso lo riconosce e lo presenta a suo padre come figlio del Governatore di Nynu-Novgorod. Il Duca è dunque felice dell'amore nobile tra la ritrovata Lauretta e Ivano e unisce i due fidanzati.

Scena II Scala del castello
Danze generali e mascherate alla presenza dei duchi e dei loro figli. Nel bel mezzo delle danze, Lauretta si esibisce nella danza spagnola che avrebbe dovuto ballare undici anni prima.


In alto a destra, litografia di Maria Taglioni nelle vesti della Gitana Lauretta


ID=427
6/5/2005
Andrea Roselli leggi gli articoli di andrea79invia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




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