Riccardo Drigo, Padova 30 giugno 1846 – 1 ottobre 1930Drigo nacque a Padova il 30 giugno 1846. Studiò musica dapprima nella sua città con Antonio Buzzolla (che fu anche meastro di Arrigo Boito) e successivamente al Conservatorio di Venezia. Dopo aver ottenuto i primi successi come compositore e direttore d'orchestra, si trasferì in Russia nel 1878, dove ben presto venne nominato Direttore Stabile dell'Opera Italiana di San Pietroburgo, e in seguito al grande favore riscosso in quest'attività, guadagnò la carica di Direttore e Compositore Ufficiale del Balletto Imperiale.
In questo ruolo, Drigo diresse le prime di
Bella Addormentata,
Schiaccianoci e
Raymonda, mentre compose alcuni balletti come il
Flauto Magico,
Le Talisman e
Les Millions d'Arlequin di
Marius Petipa (da quest'ultimo George Balanchine coreografò nel 1965 , sulla musica della
Serenade, il pas de deux
Harlequinade).
La sua stretta collaborazione con Petipa lo portò a comporre gran parte della nuova musica che il coreografo commissionava per le riedizioni di celebri balletti del repertorio romantico, come ad esempio, nel 1886, le musiche aggiuntive per
L'Esmeralda di
Pugni consistenti in due pas de deux che guarda caso sono gli unici brani del balletto ad essere a tutt'oggi rappresentati (uno è il famoso
Diana e Atteone poi ripreso da Agrippina Vaganova, l'altro contiene la celebre variazione col tamburello). Nel 1899 compose il pas de trois del II Atto del balletto
Le Corsaire, sempre su coreografia di Petipa, per Pierina Legnani.

Drigo ebbe un ruolo importantissimo nel successo della ripresa del
Lago dei Cigni di ?ajkovskij nel 1894, dopo il fiasco della versione rappresentata nel 1877. Il compositore padovano riarrangiò, riorchestrò e compose nuova musica creando la partitura che ancora oggi la maggior parte delle Compagnie usano. Nella maggior parte l’opera di Drigo fu così sottile e duttile da imitare perfettamente lo stile di ?ajkovskij, e spesso è difficile riconoscere i suoi interventi. Ad esempio, nel III atto, Drigo utilizzò un brano per pianoforte dello stesso ?ajkovskij,
L'Espiegle (il monello), per orchestrare la variazione di Odile nel pas de deux del Cigno Nero. Per il IV atto selezionò due altri brani per piano solo dalla stessa raccolta,
Valse Bluette e
Un peu de Chopin e orchestrò nuova musica per le coreografie di Ivanov.
Drigo ritornò occasionalmente in Italia, e per un certo periodo fu il Direttore Musicale di Anna Pavlova: la ballerina era solita raccontare di quanto lo sfruttasse e di come lui fosse paziente con lei, quando, negli anni avanzati della sua carrierà era costretta e cercare il favore di musicisti incompetenti che suonassero o dirigessero per lei. Uno dei cavalli di battaglia di Anna Pavlova composto da Drigo fu
Le reveil de Flore.
Trovandosi a disagio nella Russia post-rivoluzionaria, Drigo ritornò in Italia e morì nella sua città natale il 1 ottobre 1930.
In alto a destra, una foto di Riccardo Drigo
In basso a sinistra, Michail Fokine in Diana e Atteone