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6/5/2014 - Esmeralda: un balletto con due padri

Sabato 9 Marzo 1844. Allo Her Majesty’s di Londra tutto è pronto per la serata d’apertura della nuova stagione. L’orchestra ha assimilato ogni sfumatura della musica di Cesare Pugni, il laboratorio scenotecnico ha sfornato le scene di William Grieve, cariche di suggestioni della Parigi medievale, Madame Copére si è occupata dei costumi, Sloman delle macchine teatrali e Jules Perrot non si è concesso un attimo di tregua pur di curare o... [segue]
Marino Palleschi

4/9/2012 - Laurencin

Marie Mélanie Laurencin, Parigi 31 Ottobre 1883 - Parigi, 8 Giugno 1956


Pittrice e incisore francese, indissolubilmente legata alle avanguardie parigine dei primi decenni del ‘900, Marie Laurencin ha un inizio artistico che rivela somiglianze con le prime sperimentazioni cubiste, influenzato dalla frequentazione degli amici Bracque, Picasso e di altri artisti d’avanguardia. Successivamente sviluppa una pittura da cavalletto dalla composizione ariosa e dalle ... [segue]
Marino Palleschi

7/8/2012 - Ci ha lasciato Richard Cragun

Si è spento Richard Cragun. Il grande ballerino aveva dedicato gran parte della carriera allo Stuttgart Ballet, creando numerosi ruoli in lavori di Cranko e stabilendo una lunghissima partnership con Marcia Haydée.

22/4/2012 - La Stagione di balletto 2012-13 de La Scala di Milano

La stagione di balletto 2012-13 della Scala di Milano si aprirà con una novità per il Teatro: Roméo et Juliette, creato da Sacha Walz per l'Opéra di Parigi e basato sulla Sinfonia di Berlioz. Per quanto riguarda il repertorio, è previsto il felice ritorno de Il Lago dei cigni nella versione Nureyev e di Giselle, mentre la ripresa di Notre Dame sarà un omaggio a Petit, scomparso la scorsa estate. Sarà presentata nella produzione del Bolshoi e segner... [segue]

21/3/2012 - Patrick Armand codirettore della Scuola del San Francisco Ballet

Patrick Armand è stato nominato codirettore della Scuola del San Francisco Ballet; condividerà la carica con Helgi Thomasson.

Nato a Marsiglia, si forma con gli insegnamenti della madre, Colette Armand, di Rudy Bryans e della scuola di danza di Marsiglia di Roland Petit. Nel 1980, ricevuto il Prix de Lausanne, prosegue gli studi presso la Scuola dell'American Ballet di New York e il Centre de danse International Rosella Hightower di Cannes. Nel 1981 entra nel Ballet T... [segue]

21/1/2012 - Cortesi

Antonio Cortesi, Pavia dicembre dell'anno 1796 (?) – Firenze 1879


Ballerino e coreografo italiano, si forma nell'ambito della tradizione coreutica italiana del balletto d'azione e del coreogramma, ma, pur praticando il genere, ha il merito di aprirsi al nuovo stile romantico che, nel balletto, si afferma all'Opéra di Parigi attorno ai primissimi anni '30 dell'800: a lui è dovuta l'introduzione nella Penisola delle maggiori creazioni romantiche parigine, che ... [segue]
Marino Palleschi

21/1/2012 - Ci ha lasciato Rudi Van Dantzig + foto Galzerani

Il ballerino, coreografo e scrittore olandese Rudi Van Dantzig, uno dei più celebri protagonisti della danza contemporanea, è mancato all'età di 78 anni in un ospedale di Amsterdam dopo una lunga malattia.

Nato ad Amsterdam il 4 agosto 1933, Van Dantzig si è accostato alla danza studiando con Sonia Gaskell, per poi sentire la forte influenza dalla coreografa americana Martha Graham. Ha debuttato nel 1952 col Ballet Recital della Gaskell e, dal 1954, dopo che il Ballet... [segue]

13/1/2012 - Tsiskaridze esonerato dai suoi incarichi al Bolshoi

Nikolai Tsiskaridze, l'étoile del Bolshoi che aveva fatto parlare di sé per aver criticato pubblicamente sia i lavori di rinnovamento del suo teatro, sia il primo elemento straniero della compagnia (David Hallberg), ha ricevuto comunicazione che il suo contratto di maître de ballet al Bolshoi è stato revocato. Il Teatro motiva la decisione affermando di aver bisogno di un maître che, a differenza del celebre artista, sia disponibile a lavorare a tempo pieno. La coreografa Reg... [segue]

9/12/2011 - Ballet de Cour: Le Ballet Comique de la Royne come primo balletto della storia: pubblicata la XI Galleria di Storia del Balletto

Prosegue l'analisi de Le Ballet Comique de la Royne. Quali caratteristiche lo fanno convenzionalmente considerare il primo balletto della storia? Quali fenomeni culturali hanno influito sul ballet de cour per avvicinare questa forma di spettacolo alla concezione odierna di balletto?

Tale evoluzione è sostanzialmente determinata dalle tecniche della Commedia dell'arte, dalle ricerche sulla metrica latina e greca e dalla categoria neoplatonica dell'Armonia, che co... [segue]
Marino Palleschi

15/11/2011 - Osipova e Vasiliev hanno lasciato il Bolshoi

Le due star spettacolari moscovite, Natalia Osipova e Ivan Vasiliev, hanno lasciato il Balletto del Bolshoi per entrare nel Mikhailovsky Ballet in San Pietroburgo, unendosi così agli amici e colleghi Nacho Duato, oggi direttore del Balletto pietroburghese, e Leonid Sarafanov, che per il Mikhailovsky aveva lasciato il Marijnsky. Anche la motivazione sembra assai simile a quella di Sarafanov: il desiderio di nuovi stimoli e nuove sfide da affrontare. Entrambi già si sono ciment... [segue]

3/11/2011 - Petit

Roland Petit, Villemomble (Parigi) 13 gennaio 1924 - Ginevra 10 luglio 2011

Ballerino e coreografo francese, Roland Petit è figlio di un francese, barista al mercato di Les Halles, e di un'italiana, la genovese Rose Repetto, nota per aver fondato nel 1947, proprio su suggerimento del figlio, la casa di produzione di scarpette e accessori per la danza che porta il suo nome. Roland è stato uno degli ultimi innovatori dello spettacolo con danza che, seguendo la le... [segue]
Marino Palleschi

30/10/2011 - Ricordando Roland Petit

A poco più di tre mesi dalla scomparsa di Roland Petit, Balletto.net desidera rendere omaggio al grande coreografo pubblicando la galleria fotografica Omaggio a Petit, che percorre le tappe principali della sua carriera, e, successivamente, una nuova e approfondita scheda biografica dell'importante personaggio.

11/10/2011 - Raymonda

19 (o 7 del calendario giuliano) GENNAIO 1898
TEATRO MARIJNSKY DI SAN PIETROBURGO, Balletto Imperiale
Balletto in tre Atti e 4 scene con Apoteosi (Soggetto da leggende cavalleresche)
Libretto
Lydia Pashkova, rimaneggiato da Ivan Vsevolovsky e da Marius Petipa
Coreografia Marius Petipa
Musica Alexander Glazunov (Op. 57)
Scene Orest Allegri (Atto I, scena 1), Pëtr Lambin (Atto I, scena 2; Atto III; Apoteosi), Konstantin Ivanov (... [segue]
Marino Palleschi

28/9/2011 - Una struttura coreutica multietnica: Raymonda

Senza voler sminuire il talento stupefacente del compositore di Raymonda, va detto che a Petipa spetta il merito di aver definito, oltre alla logica della coreografia, anche quella della musica, trasformando un mediocre intreccio nel confronto e nel conflitto di due culture differenti. Fu attraverso la contrapposizione dei due cavalieri, il Cristiano e il Saraceno, e la richiesta di danze di carattere opportune, che mostrò due mondi diversi: l’occidentale e l’orientale... [segue]
Marino Palleschi

16/9/2011 - Glazunov

Aleksandr Konstantinovich Glazunov, San Pietroburgo, 29 luglio (del calendario Giuliano), 10 agosto 1865 – Neuilly-sur-Seine, 21 marzo 1936


Compositore, direttore d'orchestra e insegnante russo, Alexander Glazunov ha lasciato oltre 110 composizioni musicali, tra le quali spiccano le 8 Sinfonie (seguite da un frammento della nona), in special modo le Sinfonie No. 4, No. 5, No. 6 e la No. 8. Di pari rilevanza sono Raymonda e Les Saisons, d... [segue]
Marino Palleschi

13/9/2011 - La Danse pour quatre garçons

Nonostante il rilievo che Marius Petipa diede alla danza femminile nelle sue creazioni, a quella maschile lasciò sempre uno spazio di una certa importanza, soprattutto per quanto concerne ruoli pantomimici di grande drammaticità. L'apporto della danza maschile fu incrementato nell'ultima parte della carriera del grande coreografo: anche se non sempre impegnò i primi ballerini in variazioni solistiche, arricchì il ruolo di semplici accompagnatori della prima ballerina, che pot... [segue]

4/9/2011 - Ballet de Cour: Le Ballet Comique de la Royne (1581), sinossi: pubblicata la X Galleria di Storia del Balletto

1581. La data è storica: non solo Fabrizio Caroso pubblica Il Ballarino, ma l'anno segna la nascita del balletto secondo la concezione moderna.

In Francia è mancato Carlo IX, il fratello Enrico è precipitosamente tornato in patria dalla Polonia, è salito al trono col nome di Enrico III, sono ripresi i complotti contro la corona, gli attivisti cattolici hanno costretto il Re a riprendere la guerra contro i protestanti. E' il caos, ma, in questo marasma, ve... [segue]

10/7/2011 - Addio, Roland

Questa mattina a Ginevra si è spento Roland Petit a seguito di una malattia folgorante. Con lui si è chiusa un'epoca della storia della danza, mezzo secolo di grandi avanguardie che, seguendo la lezione di Diaghilev, hanno inciso sulla danza regalandoci esempi immortali di teatro totale, nati dalle collaborazioni con i massimi pittori, letterati e musicisti del momento e dalle contaminazioni coi generi più disparati di spettacolo.

Formatosi professionalmente al... [segue]

6/7/2011 - Tutti i numeri di Raymonda

Nel 1898 l’ottuagenario Marius Petipa riuscì ad assestare un altro colpo da maestro. Per il Marijnsky di San Pietroburgo coreografò Raymonda sulla felicissima musica del giovane compositore emergente Alexander Glazunov. Non fu certo la sua ultima creazione e nemmeno il suo ultimo successo, ma fu l’ultimo, tra i suoi capolavori, che sopravvisse al tempo e alla storia, per giungere sino a noi, godendo di una longevità non inferiore a quella dei balletti su musiche di Tch... [segue]
Marino Palleschi

22/6/2011 - Vito Mazzeo nominato Principal del San Francisco Ballet

Vito Mazzeo, Solista presso il San Francisco Ballet, il 30 marzo 2011 è stato promosso Principal del medesimo Balletto, dopo appena sei mesi di permanenza nella compagnia.

Formatosi come ballerino presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, Vito Mazzeo entra nel corpo di ballo del Royal Ballet nel 2005, appena tre mesi dopo essersi diplomato col massimo dei voti sia in danza classica che contemporanea, unico allievo ad aver conseguito tale risultato dai tempi dell... [segue]

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