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Danza & Medicina


14/3/2007 - Collo sì, collo no… ma del piede!

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo.

Chi pratica danza classica sa che tra i tanti requisiti richiesti, l’en dehors e il collo del piede sono di sicuro i due più importanti. Spesso i medici che si occupano di danza sono chiamati a rispondere a questo tipo di domande: posso incrementare il mio en dehors? Posso migliorare il mio collo del piede? Quali esercizi posso fare per l’anca? E quali per il piede? Parleremo in questo breve articolo del collo ... [segue]

16/11/2006 - Quando si forma una tumefazione davanti al ginocchio (M. di Osgood-Schlatter)

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Il morbo di Osgood-Schlatter è una affezione che colpisce il ginocchio di soggetti in accrescimento, cioè ragazzi e ragazze dagli 8 ai 15 anni. È così chiamata in onore dei due medici che la descrissero, agli inizi del 1900. Il morbo di Osgood-Schlatter è una patologia che si caratterizza per fenomeni infiammatori, degenerativi ed infine anche necrotici localizzati a livello dell’apofisi tibial... [segue]

19/1/2006 - Omeopatia: curare tendini e legamenti.

Spesso la medicina omeopatica è stata accusata di "effetto placebo" (ossia di funzionare solo per forza di suggestione), perché la quantità di "sostanza attiva" presente nei rimedi è bassa e alcuni medici non si spiegano come possa dar luogo a guarigione.
Il procedimento di preparazione del rimedio omeopatico risale ad Hahnemann e oggigiorno viene attuato non più a mano, ovviamente, ma mediante macchinari particolari.
Il principio con cui vengono ricavati i prodo... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

7/1/2006 - Medicina della Danza: Convegno di Roma, 3 dicembre 2005

Scombinato dall’arrivo di una grande nevicata nel Nord Italia e sulle Alpi, il Convegno di Medicina della Danza (Roma, 3 dicembre 2005) è iniziato, da parte dei relatori, con un coraggioso e rapido riaggiustamento della scaletta degli interventi. E’ mancato così lo spazio per le esercitazioni pratiche, previste come accompagnamento a due relazioni, ma valeva davvero la pena partecipare comunque, per il livello degli interventi, per come sono stati svolti e per la carica umana... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

4/1/2006 - Il concetto di propriocezione e il lavoro sul collo del piede

Il Convegno di Medicina della danza del 2005 ha visto tra i protagonisti il dottor Peter Lewton Brain, che ha presentato un intervento teorico e pratico su "Il collo del piede", svelando i segreti per ottenere una flessione che sia funzionale ed estetica e che preservi da infortuni.
Il corretto funzionamento biomeccanico del piede è di capitale importanza per i ballerini. Questo è partico... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

4/1/2006 - Scoliosi e danza

Il convegno di Medicina della Danza del 2005 ha visto tra i protagonisti la dottoressa Luana Poggini, medico ortopedico e fisiatra, docente di Anatomia all’Accademia Nazionale di Danza (vedi il report su Convegno di Medicina della danza). La sua relazione sulla scoliosi viene esposta qui, completata con alcuni chiarimenti, dato l'interesse, e la preoccupazione, che la materia suscita nel mondo dell... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

4/1/2006 - Lo stato nutrizionale nelle danzatrici

Il convegno di Medicina della Danza del 2005 (vedi il report su Convegno di Medicina della danza) ha visto tra i protagonisti il dottor Carlo Bagutti, che ha presentato un intervento estremamente interessante su "Relazioni fra lo stato nutrizionale, la salute ossea e la pratica intensiva della danza nelle giovani ballerine", introducendo un rilevante concetto di prevenzione. La sua relazione... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

18/12/2005 - Omeopatia: Arnica montana e i traumi

Uno dei rimedi omeopatici più utilizzati nel campo del lavoro fisico è Arnica.
L’Arnica montana è una piantina spontanea con le foglie coperte di lanugine, conosciutissima fin dall’antichità come "panacea dei traumi". Può essere utilizzata nelle manifestazioni conseguenti a cadute, contusioni, distorsioni, slogature, stiramenti, strappi ed eventuali fratture o interventi sulle ossa. E’ efficace anche sulle corde vocali degli oratori, cioè di chi sforza la muscolatu... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

22/11/2005 - Omeopatia: la medicina dei rimedi

I danzatori sono sottoposti di regola a un grande stress fisico, e hanno necessità di salvaguardare la loro salute con metodi efficaci quanto delicati, per non compromettere quel meccanismo fisico-mentale-emozionale che costituisce la loro grande forza espressiva. Oltre all’alimentazione corretta, di cui ci siamo già occupati in Mangiar danzando, è necessario avere a portata di mano alcuni presidi che sian... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

17/9/2005 - Mi si sta "storcendo" l'alluce!

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Parliamo ancora di piede e di lesioni a carico di questo straordinario distretto anatomico.

Spesso, chi pratica danza classica e non solo, si rende conto che il proprio piede va in contro a modificazioni molto particolari e caratteristiche. Sono calli, duroni, lesioni a carico delle unghie, borsiti a livello del primo dito o dietro al calcagno. Altre volte, invece, ci si rende conto che... [segue]

16/9/2005 - Quando l'insegnante non ha riguardo

Molto spesso la danza è un sogno che si coltiva fin dall’infanzia, quando il corpo è ancora un tenero arruffìo di movimenti, ma la testolina già vola sulle punte, avvolta in un tutù stile Degas.
Felicità è trovare una mamma e un papà che si accorgono che il sogno prende forza, del fatto che questo “sacro fuoco” – di antiche radici – non è un capriccio, e allora inizia l’avventura, quella vera. Si incontra l’insegnante, più d’uno nel corso del tempo, che diventano le pietre... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

23/8/2005 - Le fratture da stress

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo


Gli arti inferiori rappresentano il fulcro espressivo della danza.
I ballerini e le ballerine talora si lamento di dolori alle gambe legati proprio alla pratica intensa della danza, dolori che spesso sono secondari a processi infiammatori di tendini, muscoli ovvero a unità capsulo-legamentose.
Spesso infatti il lavoro muscolare eccessivo, unito a errori tecnici (scarso controllo della cavig... [segue]

5/7/2005 - Mangiar danzando

La danza è un passo a due fra l’arte e l’attività sportiva, e da un punto di vista alimentare questo significa molte cose. Da una parte, infatti, è necessario che il corpo sia gradevole, morbido e dia l’impressione di scioltezza; dall’altro deve essere sostenuto da una buona muscolatura. Una simile costituzione deve essere sorretta da una alimentazione adeguata, pena non avere la forza sufficiente per lavorare; o, peggio ancora, dare l’impressione penosa di essere un mucchiet... [segue]
Giulia Maria d'Ambrosio

19/6/2005 - Dottore, mi fa male l’anca!

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Questa è un'espressione usata di sovente dai ballerini e dalle ballerine, ma spesso in modo impreciso. Essi infatti lamentano dolore o più spesso "fastidio" nell'esecuzione di alcuni tipici movimenti, soprattutto se in en-dehors. Lamentandosi di questi sintomi, si portano la mano sulla regione laterale della coscia, in alto, al passaggio tra bacino e radice esterna della coscia (Figura 1).
... [segue]

10/4/2005 - Impariamo a rispettare il nostro menisco!

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo


Il ginocchio è spesso sede di lesioni durante la pratica sportiva, e secondo molti Autori esso è sede della maggior parte dei traumi a carico dell'arto inferiore, insieme al piede e alla tibiotarsica. Il ginocchio è una articolazione relativamente semplice, in quanto costituito da tre capi articolari: il piatto tibiale, i condili femorali e la rotula. Tra condili femorali e piatti tibiali sono frap... [segue]

21/2/2005 - Quando il piede si blocca…. Sindrome da conflitto ….os trigonum?

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo




Talora alcune ballerine si lamentano di una fastidiosa e dolorosa sensazione a livello del retropiede, proprio davanti al tendine di achille. Dicono che non riescono ad estendere il collo del piede, e che anzi questo movimento risulta essere particolarmente fastidioso. Dopo aver visitato la ballerina, si trova un punto doloroso tipico (figura 1), e che con ogni probabilità si è in presenza... [segue]

24/12/2004 - Il piede della ballerina

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Il piede della ballerina è una struttura vigorosa, rapida, forte, stabile, particolarmente sensibile e precisa. Esso è una ultrastruttura molto complessa, essendo formato da ben 26 ossa e 29 articolazioni (fig. 1).

Il piede si adatta al suolo sfruttando la sua conformazione capsulo-legamentosa e il lavoro muscolare. Basti pensare a cosa accade al piede durante la normale deambulazione... [segue]

24/12/2004 - Le distorsioni della caviglia

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Le distorsioni della caviglia rappresentano un evento piuttosto frequente nei praticanti la danza, rappresentando anche fino al 40% delle lesioni a carico dell’arto inferiore. Il suo corretto riconoscimento e trattamento è importante al fine di scongiurare il rischio di ulteriori e, talora, più gravi traumi distorsivi della caviglia.

Non bisogna infatti dimenticare che la caviglia è reg... [segue]

13/11/2004 - Quando la scarpa da punta

A cura di Walter Albisetti e Omar De Bartolomeo



Il piede è una struttura particolarmente complessa, capace di assolvere a due importanti funzioni; è infatti organo di senso e di moto, capace cioè di trasferire al terreno la forza espressa dalla contrazione muscolare e di adattarsi perfettamente e istantaneamente alle condizioni di appoggio in cui esso si trova. Nella pratica della danza classica, il piede è anche organo adibito all’espressiv... [segue]


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