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    articolo: Ashton


    Frederick Ashton, Guayaquil 1904 - Eye 1988

    Ballerino e coreografo inglese, Frederick Ashton fu l'artefice, assieme a Ninette de Valois, del balletto nazionale britannico. Nato in Ecuador e cresciuto a Lima, in Peru, a soli 13 anni comprese quale sarebbe stata la sua vocazione, assistendo a una recita di Anna Pavlova. Questa lo impressionò al punto che in alcune future creazioni le avrebbe reso omaggio inserendo una sequenza di passi derivata dalla sua Gavotte Pavlova. Tuttavia si dedicò alla danza solo cinque anni più tardi quando, a Londra, cominciò a studiare con Massine. Nella capitale potè assistere alle produzioni dei Ballets Russes e alle proposte di Isadora Duncan, subendone una forte influenza. Quando Massine si trasferì a Parigi, affidò Ashton a Marie Rambert e, sotto la sua spinta, il giovane si cimentò con la coreografia, creando nel 1926 A Tragedy of Fashion, da lui interpretata assieme alla Rambert. Nel 1928 Ashton si unì alla compagnia di Ida Rubinstein, in Francia, all'epoca diretta da Bronislava Nijinska, dalla quale ricevette preziosi insegnamenti per la professione di ballerino e per quella di coreografo.

    Tornato a Londra l'anno successivo, Ashton fu uno dei fondatori della compagnia del Ballet Club di Marie Rambert, oggi Ballet Rambert. Oltre che per il Ballet Club, Ashton creò e interpreto balletti per la Camargo Society, per la nuova compagnia di Ninette de Valois, il Vic-Wells Ballet e per il musical. Nei primi anni 30 mise in scena Capriol Suite, una rassegna di danze tardo rinascimentali, che prende il titolo dal nome del personaggio, Capriol, ipotetico interlocutore del trattatista di fine 500 Thoinot Arbeau in una discussione sulle danze dell'epoca. In questi anni fu partner di Karsavina ne Les Sylphydes e della Markova nei balletti da lui stesso creati: La Peri e Mephisto Valse su musica di Liszt. Del 1933 è Les Rendez-vous, su musica di Francois Auber, arrangiata da Constant Lambert; il balletto cala con ironia lo spettatore nell'atmosfera degli anni 30, senza sviluppare una trama precisa, ma descrivendo i fortuiti incontri di varie coppie in un parco.


    Nel 1935 Ashton divenne coreografo fondatore del Vic-Wells Ballet. La proposta era stata avanzata dalla stessa de Valois, consapevole della necessità di un coreografo residente di talento per realizzare il suo ambizioso progettodi di dar vita a una compagnia nazionale di balletto.

    Per il Vic-Wells Ashton riprese vecchi lavori e ne creò di nuovi, ad esempio Facade, un atto unico per Markova, Lopokova e se stesso, formato da 9 divertissement, che hanno luogo davanti a una casa vittoriana e includono pezzi su un tango, una tarantella, una polka e su canzoni popolari nello stile del music hall. Negli anni a venire Ashton avrebbe lavorato nel cinema, nel teatro musicale e per altre compagnie, anche in campo internazionale. Tuttavia la sua attivita più consistente come coreografo si sarebbe svolta per il Vic-Wells, poi chiamato Sadler's Wells Ballet e, infine, diventato il Royal Ballet. Negli anni precedenti il conflitto mondiale Aston stabilì una collaborazione particolarmente significativa con Margot Fonteyn, per la quale creò in questi anni Le Baiser de la Fee su musica di Stravinsky, Apparitions su musica di Liszt-Lambert, Les Patineurs su musica di Meyerbeer, Horoscope, Nocturne, A Wedding Bouquet.

    Dopo Dante Sonata del 1940, che riecheggia gli orrori della guerra con la lotta senza un chiaro vincitore tra I Figli della Luce e I Figli delle Tenebre, il coreografo fu richiamato sotto le armi e il Sadler's Wells proseguì l'attivita appoggiandosi all'australiano Robert Helpmann.

    Terminato il conflitto mondiale, al Sadler's Wells Ballet fu offerto come sede il Covent Garden, che riaperse nel 1946. Lo stesso anno fu rappresentato Symphonic Variations, pura danza accademica, su musica di Franck, per tre coppie, della stessa elegante sobrietà del decor di Sophie Fedorovitch.


    Nel 1948 vedono la luce Scenes de Ballet su musica di Stravinsky, un sapiente impiego della geometria in coreografia, e Cinderella, su musica di Prokofiev, per Moira Shearer, dove gli elementi fiabeschi si amalgamano a spunti dal music hall vittoriano e alla pantomima delle due sorellastre, interpretate da Helpmann e dallo stesso Ashton.

    Negli anni 50 con Sylvia, su musica di Delibes, Daphnis et Chloè, su musica di Ravel, e Ondine Ashton creò tre grandi ruoli per Fonteyn. Del primo balletto, in tre atti, penserà una versione di un atto nel 1967 con Nadia Nerina. A creare il secondo era stato spinto da Karsavina, la prima Chloè della versione Fokine, e il coreografo prese la drastica decisione di metterlo in scena sulle punte, in abiti moderni, commissionando a John Craxton un'ambientazione lontana dalla Grecia classica.

    Nel 1960 Ashton propose la sua solare versione de La Fille Mal gardee, su musica di Herold-Lanchbery. A suggerire l'impegno era stata Karsavina, che, avendone ballato al Marijnsky la versione di Petipa-Ivanov, passò ad Ashton molti dettagli, inclusa la scena mimata da Lise nel II atto.

    Nel 1963, l'anno di Marguerite et Armand, per Fonteyn e Nureyev su musica di Liszt, Ninette de Valois si ritirò dalla direzione della compagnia e le subentrò Ashton che tenne la carica fino al 1970. Come direttore invitò la Nijinska a rimontare per la compagnia Les Biches e Les Noces e acquisì Serenade di Balanchine. Per i 400 anni dalla nascita di Shakespeare Ashton creò The Dream, ispirato al "Sogno di una Notte di Mezza Estate", sulle musiche di scena di Mendelssohn, arrangiate da Lanchbery. Con stupefacente intuito Ashton per i ruoli di Titania e Oberon scelse due giovani destinati a una partnership storica: Antoinette Sibley e Anthony Dowell, all'epoca ancora un elemento del corpo di ballo.

    A Jazz Calendar segue Enigma Variations dedicato al musicista Elgar e alla moglie Alice, interpretata da Svetlana Beriosova; la coreografia di Ashton e l'evocativo decor di Julia Trevelyan Oman catturano un momento di un mondo perduto: un'estate edoardiana nella campagna inglese.

    Con A Month in the Country del 1976, voluto per Seymour e Dowell, la collaborazione con la medesima scenografa riporta nuovamente sul palcoscenico il clima del passato. Questa volta si tratta delle tensioni create dalla presenza di un giovane tutore nella casa di campagna di una famiglia dell'alta borghesia russa di metà ottocento. Ashton si cimenta con l'omonimo lavoro di Turgeniev e si avvale di una sapientissima scelta di musiche di Chopin, orchestrate da Lanchbery, per esplorare la passione per il tutore del figlio della matura Natalia Petrovna, interpretata da Lynn Seymour.

    Nel 1975 Ashton crea ancora per Seymour Brahms Waltz, una riuscitissima evocazione delle danze innovative di Isadora Duncan, presentata a un gala ad Amburgo e poi ampliata in occasione dei 50 anni del Ballet Rambert.

    L'ultimo lavoro di rilievo fu Rapsody per Baryshnikov nel 1980, ma Ashton continuò a produrre per il Royal Ballet fino a poco prima della morte avvenuta nella sua casa nel Suffolk otto anni dopo.


    Ai lavori gia citati vanno aggiunti quelli creati da Ashton per compagnie di balletto internazionali
    -Devil's Holiday (Le Diable s'amuse) su musiche di Vincenzo Tommassini su temi di Nicolo Paganini, con scene di Eugene Berman, per i Ballets Russes de Monte Carlo, 1939, Metropolitan di New York
    -Illuminations su musica di Britten per il New York City Ballet
    -Picnic at Tintagel del 1952, una trasposizione ai primi del 900 della leggenda di Tristano e Isotta per il New York City Ballet
    -Romeo e Giulietta del 1955 per il Danish Ballet
    -La Valse su musica di Ravel nel 1958 per la Scala di Milano con Vera Colombo e Mario Pistoni, ripreso successivamente a Londra

    Tralasciando le coreografie per numerose opere liriche, si aggiungono, infine,
    -Suite de Danses (Galanteries), nel 1927 su musica di Mozart
    -Pomona, uno dei pezzi della serata inaugurale della Camargo Society nel 1930
    -Les Masques su musica di Francis Poulenc e décor di Sophie Ferorovitch, nel 1933
    -Les Sirenes, nel 1946
    -Hommage to the Queen, pezzo incluso nel gala per l'incoronazione della regina Elisabetta nel 1953
    -Birthday Offering, del 1956, una serie di variazioni su musica di Glazunov, che valorizzano le doti di ciascuna delle etoiles del Sadler's Wells Ballet, in occasione del 25-esimo anniversario del Balletto.
    -Persephone nel 1961 , su musica di Stravinsky
    -Les Deux Pigeons su musica di Messager nel 1961
    -Poeme Tragique per il debutto londinese di Nureyev nel 1961
    -Monotones, nel 1965 e nel 1966 su musica di Satie
    -Die Geschophe des Prometheus, su nusica di Behetoven nel 1970
    -Salut d'Amour a Margot Fonteyn, in occasione del gala per i 60 anni della grande ballerina
    -Act de Presence, l'ultimo ruolo per Margot Fonteyn, una breve scena mimata che la Fonteyn interpretò con lo stesso Ashton al gala del 1984 del Metropolitan di New York.

    Nelle immagini:
    -Frederick Ashton in Capriol Suite, 1930, Photo Barbara Key-Seymer
    -Nargot Fonteyn e Harold Turner in Les Patineurs, 1937, Photo Gordon Anthony
    -Pamela May, Michael Somes, Margot Fonteyn in Dante Sonata, 1940, Photo Felix Fonteyn
    -Frederick Ashton, Margot Fonteyn, Cecil Beaton, Rudolf Nureyev con la maquette per Marguerite et Armand, 1963, Photo Geoffrey Sawyer
    -Frederick Ashton e Bronislava Nijinska, 1956, Photo Huston Rogers
    -Henry Danton, Michael Somes, Brian Show, Moira Shearer, Margot Fonteyn, Pamela May in Symphonic Variations, 1946, Photo Baron



       
     


    ID=596
    12/9/2005
    Marino Palleschi leggi gli articoli di Marinoinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




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