torna all'Home page
Ballet Class
Una nuova rivoluzionaria app per il tuo iPhone
Un nuovo prodotto di Balletto.net
login

lo shop di danza
Scarpa da punta Reart € 42.00
Almanacco
Accadde oggi

non ci sono eventi in questa data

cerca data :: cerca parola
Tips
Cliccando sul tasto Imposta i colori, in fondo alla tua homepage, puoi cambiare i colori e la grafica della tua pagina personale, e le impostazioni saranno visibili a tutti.

mostra un altro Tip

trame: Mayerling


14 FEBBRAIO 1978
ROYAL OPERA HOUSE DI LONDRA
Balletto in tre atti, un prologo e un epilogo
cor. Mac Millan; mus. Franz Liszt


Il 30 Gennaio del 1889, nella tenuta di caccia di Mayerling, il Principe Rudolf d’Asburgo, erede al trono austro-ungarico, e la sua amante diciassettenne Marie (Mary) Vetsera venivano rinvenuti cadaveri. La vicenda suscitò da subito scalpore e incredulità e, nonostante gli affrettati sforzi da parte della famiglia reale di mettere a tacere il tutto, la verità su quanto accadde non è mai stata chiarita. La morte del Principe Rudolf causò, inoltre, una profonda crisi dinastica in quanto egli era l’unico discendente maschio nato dal matrimonio dell’imperatore Franz-Joseph e dell’imperatrice Elizabeth (Sissi). Di conseguenza, in mancanza di eredi di sesso maschile, il trono sarebbe passato all’arciduca Karl-Ludwig, fratello del sovrano, e infine ad uno dei suoi tre inetti figli. Le morti di Mayerling portarono via la sicurezza della successione al trono che Franz-Joseph aveva cercato di garantire. Mayerling custodirà per sempre il segno della tragedia e della disperazione che condussero poi al crollo della dinastia d’Asburgo.
I cadaveri dei due amanti vennero seppelliti in tutta fretta di notte nel cimitero di Heiligenkreuz, alle porte di Vienna e rimasero nel dimenticatoio fino a pochi giorni prima del Natele 1992, quando si scoprì che il cadavere di Mary Vetsera era stato spostato da Heligenkreuz.
Da questo momento in poi, svariate teorie si affiancarono. Le più accreditate sono tuttavia due: una, secondo la quale il Principe Rudolf, mentalmente disturbato e probabilmente preda di allucinazioni causate dall’insofferenza che egli nutriva verso la sua situazione di erede al trono e le ingerenze da parte delle forze dell’ordine, uccise la sua amante con un colpo di arma da fuoco in testa e poi si suicidò; e un’altra, secondo cui i due amanti non furono altro che vittime di un complotto internazionale elaborato dall’allora Primo Ministro francese Georges Clemenceau, che avrebbe progettato di uccidere Franz-Joseph per far salire il filo-francese Rudolf sul trono e assicurarsi l’alleanza, ma in seguito al rifiuto del Principe ne avrebbe ordinato l’uccisione per metterlo definitivamente a tacere.
Fu proprio il misterioso fascino del “Mayerling Affair” a spingere il coreografo inglese sir Kenneth MacMillan, notoriamente attratto dalle vicende drammatiche realmente accadute, a cimentarsi con la creazione di questo balletto.
Nel raccontare la storia, con la sceneggiatura di Gillian Freeman, MacMillan aderì alla prima teoria (quella dell’omicidio-suicidio) e ciò comportò una profonda analisi psicologica dei personaggi, che in questo modo si trasformarono in veri e propri “eroi” drammatici. Il coreografo, molto selettivo in fatto di interpreti, decise quindi di affidare i ruoli principali a danzatori fortemente espressivi, quali David Wall (che creò il personaggio centrale, il Principe Rudolf), Lynn Seymour (che creò l’eroina Mary Vetsera) e Merle Park (l’ex amante del Principe, la Contessa Marie Larisch).
La vicenda viene narrata su due piani temporali duversi. Il prologo e l'epilogo, rispettivamente ad apertura e chiusura del balletto, sono ambientati nel momento successivo alle morti, mentre i tre atti raccontano cronologicamente la storia che ha portato ad esse.

Prologo. Il balletto si apre sulla buia e tetra visione del cimitero di Heligenkreuz prima dell’alba, quando viene seppellito il cadavere del Principe Rudolf.

Atto I, scena I. Si svolge nella Sala da Ballo del palazzo imperiale dell’Hofburg a Vienna. Rudolf, durante il ricevimento per la celebrazione delle sue nozze con la Principessa Stefanie del Belgio, corteggia spudoratamente la Principessa Louise, sorella di lei. Il suo comportamento causa vergogna e rabbia nell’imperatore e nell’imperatrice. Una volta rimasto solo, Rudolf viene raggiunto dalla Contessa Larisch accompagnata dalla Baronessa Vetsera, che gli presenta le sue due figlie, tra cui Mary, la minore. Rudolf è estasiato da entrambe le giovani ragazze, ma viene interrotto da quattro ufficiali ungheresi che fanno pressione su di lui per tentare di ottenere il suo appoggio nella causa separatista per la loro nazione. La contessa Larisch è di ritorno, stavolta sola, e cerca di sedurre il suo antico amante, ma l’imperatore Franz-Joseph li sorprende ed ordina irato a suo figlio di raggiungere la sua consorte.

Atto I, scena II. E’ ambientata negli alloggi personali dell’imperatrice Sissi all’Hofburg, dove la sovrana si è ritirata in compagnia delle sue damigelle d’onore per prepararsi per la notte. Rudolf le fa visita prima di recarsi da sua moglie e cerca di impietosirla comunicandogli la sua infelicità per il matrimonio politico impostogli.

Atto I, scena III. Negli alloggi personali di Rudolf all’Hofburg, la Principessa Stefanie si è preparata per la prima notte di nozze, ma quando suo marito arriva terrorizzandola con una pistola, la donna cerca di fuggire. Tuttavia, Rudolf le fa credere che si sia solo trattato di uno scherzo e la costringe con la forza a consumare il primo rapporto sessuale con lui.

Atto II, scena I. In un bordello, con prostitute e clienti, arrivano il principe Rudolf, l’amico Bratfisch e la principessa Stefanie. Quest’ultima è disgustata dal sordido ambiente in cui il marito l’ha trascinata e vuole subito andare via. Bratfisch danza con l’intento di rallegrarla , ma la principessa insiste per andar via. Rudolf, seccato dal comportamento della moglie, la scaccia dal locale. Il principe, allora, dedica le sue attenzioni alla prostituta Mitzi Caspar e ai suoi amici ungheresi. All’improvviso, la polizia, che aveva avuto una soffiata, irrompe nel bordello e, dopo vari arresti, va via. Rudolf, che si era nascosto con Mitzi, disperato per gli eccessivi controlli a cui è sottoposto chiede alla prostituta di suicidarsi con lui. Mitzi Caspar, però, rifiuta orripilata. Arriva il primo ministro, il conte Taafe, che era stato informato della presenza del principe nel bordello. Rudolf si nasconde di nuovo per evitare di essere visto, ma Mitzi rivela a Taafe il nascondiglio del principe e poi se ne va con lui.

Atto II, scena II. Fuori dalla taverna saluta gli ufficiali ungheresi e incontra la contessa Larisch, che scende dalla sua carrozza per presentargli ufficialmente la sua accompagnatrice Mary Vetsera.

Atto II, scena III. Nella casa dei Vetsera, la contessa Larisch fa visita alla sua amica baronessa e scorge Mary che contempla con aria assorta un ritratto di Rudolf. La contessa decide allora di leggerle le carte e le predice che il suo futuro sarà insieme al principe erede al trono. Mary, in preda alla felicità, le consegna una lettera indirizzata al suo innamorato.

Atto II, scena IV. Durante i festeggiamenti per il compleanno dell’imperatore Franz-Joseph all’Hofburg, il conte Taafe consegna a Rudolf un libro di politica. Poco dopo, il colonnello Bay Middleton, già amante dell’imperatrice, offre al primo ministro un sigaro finto che esplode facendo molto divertire il principe. L’imperatrice Sissi dona in regalo a suo marito il ritratto della sua amante Katharina Schratt. Viene offerto uno spettacolo di fuochi d’artificio che distraggono i presenti, ad eccezione di Sissi e Bay Middleton, che amoreggiano lontani dagli occhi di tutti. Tuttavia, Rudolf li sorprende. I fuochi d’artificio riprendono e la contessa Larisch consegna la lettera di Mary al principe.

Atto II, scena V. Nella sua camera da letto all’Hofburg, Rudolf è intento a contemplare un teschio, desiderando la morte, quando Bratfisch entra per annunciare la visita di Mary Vetsera. Lei e Rudolf consumano la loro prima notte d’amore.

Atto III, scena I. Nella campagna, durante una battuta di caccia reale, Rudolf spezza la calma della situazione sparando ad un membro della corte, uccidendolo, e all’imperatore suo padre, ferendolo.

Atto III, scena II. Nella camera da letto di Rudolf all’Hofburg, il principe si trova in un profondo stato depressivo, sotto l’effetto della morfina. La contessa Larisch accorre in soccorso dell’uomo ma viene sorpresa dall’imperatrice Sissi che le ordina bruscamente di andarsene. Tuttavia, la contessa prima di uscire dalla stanza, fa entrare Mary Vetsera, in attesa fuori dalla porta. Una volta raggiunto dalla sua amante, Rudolf le chiede di morire con lui. Mary accetta.

Atto III, scena III. Nella tenuta di caccia di Mayerling, Rudolf beve grosse quantità di alcool in compagnia del conte Hoyos e del principe Philip. All’improvviso, quando i due amici cercano di impedirgli di continuare a bere, il principe Rudolf comunica loro di voler rimanere solo e li invita ad andare via. Bratfisch arriva in compagnia di Mary Vetsera e inizia a danzare per intrattenerli e attirare l’attenzione su di sé. Tuttavia, Rudolf è preso da Mary e non gradisce la presenza dell’amico. Gli chiede quindi di andarsene per rimanere da solo con la sua giovane amante. Rudolf e Mary fanno l’amore in preda ad un impeto passionale, ma ciò non è sufficiente a calmare il principe, che decide quindi di somministrarsi della morfina. Rudolf non riesce più ad andare avanti e comunica a Mary che il momento è arrivato. I due si spostando dietro un paravento e il principe spara alla ragazza. Allarmati dal rumore dello sparo arrivano Hoyos, Philip e Loscheck, ma Rudolf li tranquillizza e li manda via. Rimasto solo, il principe si toglie la vita.

Epilogo. Nel cimitero di Heligenkreuz, la bara contenente il corpo di Mary Vetsera viene interrata.

Nelle immagini
- Jonathan Cope e Tamara Rojo, Photo Bill Cooper
- Mara Galeazzi, Photo Johan Persson


ID=621
15/10/2005
Fabio Battista leggi gli articoli di ALBRECHT-Fabioinvia questo articolo ad un amicoStampa questo articoloCondividi su Facebook




cerca nel giornale  

scrivici - pubblicità - la redazione - i numeri della Community - disclaimer - regolamento della Community   
  Balletto.net Snc Tutti i diritti riservati  P.IVA 04097780961