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Ballets Russes, prima fase: 1909 - 1914

11 Ott
2003
07:53
  • Stravinsky, Madame Kovchinsky, Diaghilev, Bakst, Losanna, 1915
    Stravinsky, Madame Kovchinsky, Diaghilev, Bakst, Losanna, 1915
  • Anna Pavlova
    Anna Pavlova
  • Valentin Serov, Anna Pavlova ne Les Sylphides, manifesto, 1909
    Valentin Serov, Anna Pavlova ne Les Sylphides, manifesto, 1909
  • Tamara Karsavina e Adolph Bolm ne Le Pavillon d'Armide
    Tamara Karsavina e Adolph Bolm ne Le Pavillon d'Armide
  • Vaslav Nijinsky ne Le Pavillon d'Armide
    Vaslav Nijinsky ne Le Pavillon d'Armide
  • Valentin Serov, Ida Rubinstein in Cleopâtre
    Valentin Serov, Ida Rubinstein in Cleopâtre
  • Michel Fokine e Vera Fokina in Carnaval
    Michel Fokine e Vera Fokina in Carnaval
  • Vaslav Nijinsky in Shéhérazade
    Vaslav Nijinsky in Shéhérazade
  • Léon Bakst, bozzetto per Shéhérazade
    Léon Bakst, bozzetto per Shéhérazade
  • Vaslav Nijinsky in Les Orientales
    Vaslav Nijinsky in Les Orientales
  • Enrico Cecchetti ne L'Oiseau de Feu
    Enrico Cecchetti ne L'Oiseau de Feu
  • Tamara Karsavina e Adolph Bolm ne L'Oiseau de Feu
    Tamara Karsavina e Adolph Bolm ne L'Oiseau de Feu
  • Jean Cocteau, Vaslav Nijinsky ne Le Spectre de la Rose, manifesto
    Jean Cocteau, Vaslav Nijinsky ne Le Spectre de la Rose, manifesto
  • Vaslav Nijinsky in Petroushka
    Vaslav Nijinsky in Petroushka
  • Alexander Benois, bozzetto per Petroushka
    Alexander Benois, bozzetto per Petroushka
  • Vaslav Nijinsky e Bronislava Nijinska ne L'Après-midi d'un faune
    Vaslav Nijinsky e Bronislava Nijinska ne L'Après-midi d'un faune
  • Léon Bakst, bozzetto per L'Aprés-midi d'un Faune
    Léon Bakst, bozzetto per L'Aprés-midi d'un Faune
  • Michel Fokine in Daphnis et Chloé
    Michel Fokine in Daphnis et Chloé
  • Adolph Bolm e Tamara Karsavina in Thamar
    Adolph Bolm e Tamara Karsavina in Thamar
  • Léon Bakst, figurino di costume per Bolm in Thamar
    Léon Bakst, figurino di costume per Bolm in Thamar
  • Bronislava Nijinska ne Le Dieu Bleu
    Bronislava Nijinska ne Le Dieu Bleu
  • Vaslav Nijinsky in Jeux
    Vaslav Nijinsky in Jeux
  • V.Gross Hugo, la danza dell'Eletta ne Le Sacre du Printemps
    V.Gross Hugo, la danza dell'Eletta ne Le Sacre du Printemps
  • Ernst Ansermet, lettera del direttore dei B.R. ai coniugi Sert a proposito de Le Sacre
    Ernst Ansermet, lettera del direttore dei B.R. ai coniugi Sert a proposito de Le Sacre
  • Léonide Massine ne La Légende de Joseph
    Léonide Massine ne La Légende de Joseph
  • Alexandre Benois, figurini di costume per Le Rossignol
    Alexandre Benois, figurini di costume per Le Rossignol
  • Igor Stravinsky e Léonide Massine
    Igor Stravinsky e Léonide Massine
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I Ballets Russes nacquero nel 1909 per volontà di Sergei Diaghilev, che da qualche anno si stava prodigando come impresario per diffondere in occidente l'arte russa. Nel primo periodo d'attività prevalsero i temi russi o un'interpretazione russa della cultura occidentale nelle creazioni progettate da Diaghilev con gli amici di gioventù, esponenti del movimento artistico "Il Mondo dell'Arte" (Mir Iskusstva). In esse ricercava un'armonica fusione delle singole componenti dello spettacolo, facendo in modo che ciascuna fosse studiata in funzione delle altre: l'innovativa coreutica di Fokine, i colori caldi e sensuali della musica russa di Rimski Korsakov e Borodin o francese di Debussy e Ravel, il genio di Stravinsky, il décor di veri pittori, quali Alexandre Benois, Nikolaj Roerich e Léon Bakst.

Stravinsky, Madame Kovchinsky, Diaghilev, Bakst,
Stravinsky, Madame Kovchinsky,
Diaghilev, Bakst, Losanna, 1915
Anna Pavlova
Anna Pavlova


 
Les Sylphides
Valentin Serov, Anna Pavlova ne
Les Sylphides, manifesto, 1909

1909 - Per la prima stagione dei Ballets Russes, al Théâtre du Châtelet di Parigi, Diaghilev commissionò una suite di danze, Le Festin, e una nuova coreografia de Le danze Polovesiane (Borodin-Fokine-Roerich). Inoltre puntò su rielaborazioni di balletti di Fokine già presentati al Marijnsky, tra i quali Les Sylphides, su musica di Chopin riorchestrata da Stravinsky e décor di Benois.

Le Pavillon d'Armide
Tamara Karsavina e Adolph Bolm ne
Le Pavillon d'Armide
Le Pavillon d'Armide
Vaslav Nijinsky ne
Le Pavillon d'Armide
Cleopâtre
Valentin Serov, Ida Rubinstein
in Cleopâtre

1910 - L'esaurito di Berlino per una ripresa di Le Carnaval precedette il successo all'Opéra di Parigi, che, con Shéhérazade, confermò il valore di Fokine come coreografo. Il balletto, di ispirazione esotica, proseguiva la diffusione dell'arte russa con la musica di Rimski Korsakov e un fortunatissimo décor di Bakst improntato a uno sfrenato, coloratissimo orientalismo. L'Oiseau de Feu (Stravinsky-Fokine-Golovin&Bakst), un compendio di leggende popolari russe, fu il primo spettacolo concepito interamente da Diaghilev, che ne commissionò tutte le sue componenti, a partire dalla prima partitura di Stravinsky per un balletto.

Carnaval
Michel Fokine e Vera Fokina
in Carnaval
Shéhérazade
Vaslav Nijinsky
in Shéhérazade
Shéhérazade
Léon Bakst, bozzetto
per Shéhérazade
Les Orientales
DidascaliVaslav Nijinsky in
Les Orientales
L'Oiseau de Feu
Enrico Cecchetti ne
L'Oiseau de Feu
L'Oiseau de Feu
Tamara Karsavina e Adolph Bolm
ne L'Oiseau de Feu

1911 - Diaghilev annunciò la formazione di una compagnia stabile e assunse Nijinsky, l'amante del momento, Karsavina e Fokine, liberatisi dai vincoli coi Teatri Imperiali. I Ballets Russes trionfarono a Monte Carlo con Le Spectre de la Rose (Weber-Fokine-Bakst) e, dopo un tutto esaurito al Costanzi di Roma, con Petrushka (Stravinsky-Fokine-Benois) al Théâtre du Châtelet di Parigi. Un'apprezzatissima stagione londinese, con Kschessinska ne Le Lac des Cygnes, fu preceduta dal Gala al Covent Garden per l'incoronazione di Giorgio V.

Le Spectre de la Rose
Jean Cocteau, Vaslav Nijinsky
ne Le Spectre de la Rose, manifesto
Petroushka
Vaslav Nijinsky
in Petroushka
Petroushka
Alexander Benois, bozzetto
per Petroushka

1912 - Dopo la stagione a Monte Carlo, a Parigi si vide la prima coreogrfia di Nijinsky, L'Aprés-midi d'un Faune, su musica di Debussy, mentre il décor di Bakst comprendeva il celeberrimo costume a chiazze per il fauno. L'erotismo e il clima primitivo creati da pose spigolose e antiaccademiche lasciarono il pubblico assai perplesso, ma Diaghilev si rafforzò nell'intenzione di favorire la carriera di coreografo di Nijinsky; dopo la stagione londinese, per questa preferenza Fokine abbandonò la compagnia.

L'Après-midi d'un faune
Vaslav Nijinsky e Bronislava Nijinska
ne L'Après-midi d'un faune
L'Aprés-midi d'un Faune
Léon Bakst, bozzetto per
L'Aprés-midi d'un Faune
Daphnis et Chloé
Michel Fokine in
Daphnis et Chloé
Thamar
Adolph Bolm e Tamara Karsavina
in Thamar
Thamar
Léon Bakst, figurino di costume
per Bolm in Thamar
Le Dieu Bleu
Bronislava Nijinska
ne Le Dieu Bleu

1913 - La partitura di Stravinsky per la nuova creazione sui riti della Russia Pagana, coordinata da Roerich, Le Sacre du Printemps, era così irta di difficoltà che Nijinsky, incaricato della coreografia, si fece assistere da Marie Rambert. Violente furono le proteste del pubblico contro i ritmi pulsanti e l'en dedans, le cadute, i disequilibri usati per suggerire il forte legame dell'uomo primitivo col terreno. Durante una tournée in Sud America, in assenza dell'impresario, Nijinsky sposò la ballerina Romola de Pulszky e ciò portò alla rottura del rapporto personale con Diaghilev, che licenziò l'ex amante.

Jeux
Vaslav Nijinsky
in Jeux
Le Sacre du Printemps
V.Gross Hugo, la danza dell'Eletta
ne Le Sacre du Printemps
Le Sacre
Ernst Ansermet, lettera del direttore
dei B.R. ai coniugi Sert a proposito de Le Sacre

1914 - Rimasto senza coreografo, Diaghilev persuase Fokine a tornare, incaricò Romanov di Le Rossignol e, rendendosi necessario anche un interprete giovane, fece debuttare Massine a Parigi ne La Légende de Joseph (Strauss-Fokine-Sert). Al Drury Lane di Londra li aspettava un trionfo, ma anche il telegramma da Berlino che cancellava la stagione a venire: era un'avvisaglia dell'imminente conflitto, che avrebbe segnato la fine di un'intera era dei Ballets Russes.

La Légende de Joseph
Léonide Massine
ne La Légende de Joseph
Le Rossignol
Alexandre Benois, figurini di costume
per Le Rossignol
Igor Stravinsky e Léonide Massine
Igor Stravinsky e
Léonide Massine
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