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Al via Ammutinamenti

Vent’anni di danza urbana e d’autore

È giunto alla 20esima edizione il festival organizzato dall’Associazione CANTIERI, da sempre attento alle proposte più giovani e innovative. A Ravenna dall’8 al 18 settembre

7 Set
2018
10:31
  • Paola Lattanzi in Sopra di me il diluvio di Enzo Cosimi
    Paola Lattanzi in Sopra di me il diluvio di Enzo Cosimi
  • Device, esito del laboratorio coreografico curato da Cantieri Danza
    Device, esito del laboratorio coreografico curato da Cantieri Danza
  • Gennaro Andrea Lauro, uno dei protagonisti della Vetrina della giovane danza d’autore
    Gennaro Andrea Lauro, uno dei protagonisti della Vetrina della giovane danza d’autore
  • Daniele Salvitto, tra i protagonisti della Vetrina della giovane danza d’autore
    Daniele Salvitto, tra i protagonisti della Vetrina della giovane danza d’autore
  • òMNIRA, della coreografa greca Stella Ariadne Spyrou
    òMNIRA, della coreografa greca Stella Ariadne Spyrou
  • R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi © Manuel Cafini
    R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi © Manuel Cafini
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Dall’8 al 18 settembre, Ravenna ospita Ammutinamenti – festival di danza urbana e d’autore organizzato dall’Associazione CANTIERI, giunto alla 20esima edizione. Vent’anni dedicati alle proposte più giovani e innovative, all’interno di un progetto di promozione e formazione ideato dalle due direttrici artistiche, Selina Bassini e Monica Francia, per sostenere la giovane danza d’autore.

Autori e compagnie emergenti sono, infatti, i veri protagonisti del festival grazie alla Vetrina della giovane danza d’autore, in scena dal 13 al 15 settembre: azione del Network Anticorpi XL, la rete che unisce i più importanti operatori della danza nazionale, la Vetrina ha permesso di far emergere i nuovi talenti della danza italiana, sostenendo e dando visibilità ai loro progetti. I protagonisti di quest’anno sono Aristide Rontini, Luna Cenere, Daria Menichetti, Greta Francolini, Giuseppe Vincent Giampino, Sara Pischedda, Arianna Rodeghiero, Sara Sguotti, Stellario Di Blasi, Daniele Salvitto e Federica Francese, Sabrina Fraternali e Gennaro Andrea Lauro, le cui performance saranno ospitate in luoghi “inediti” di Ravenna, come la Biblioteca Classense e le Artificerie Almagià.

Ai giovani autori si affiancano compagnie e coreografi già affermati attraverso cui Ammutinamenti, nell’anno del ventennale, vuole in qualche modo tracciare il segno del percorso compiuto. L’8 settembre in Piazza San Francesco, la coreografa greca Stella Ariadne Spyrou presenta òMNIRA (“liberazione” nel dialetto africano Yorubá), una performance che trae ispirazione dal monologo di Yiannis Ritsos in Farewell, composto nel 1957 in seguito all’uccisione del ribelle cipriota ed eroe nazionale Afxentiou.

Il 10 settembre, Silvia Gribaudi presenta R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi, spettacolo finalista Premio Ubu 2017 – Miglior spettacolo di danza 2017 e finalista Premio Rete Critica 2017 in cui l’attrice e performer Claudia Marsicano riflette con ironia sull’espressione del corpo e sul ruolo sociale che esso occupa. L’11 settembre, Enzo Cosimi presenta Sopra di me il diluvio: l’intensa interpretazione di Paola Lattanzi ci guida in una riflessione sul mondo in cui viviamo in rapporto alla natura.

Protagonisti del festival saranno anche Francesco Capuano e Nicola Picardi con Glitch Project, progetto incentrato sulla frenesia che guida la nostra quotidianità (8 settembre), e il gruppo nanou con Alphabet: metodo, apertura pubblica del laboratorio condotto con allievi e allieve delle scuole di danza di Ravenna (16 settembre).

Accanto alla Vetrina della giovane danza d’autore, il Network Anticorpi XL promuove le Prove d’autore XL, progetto che permette a coreografi della scena contemporanea di confrontarsi con compagnie ed ensemble numerosi. Tre gli autori selezionati quest’anno: Daniele Ninarello che ha lavorato con i danzatori della MM Contemporary Dance Company (14 settembre); Andrea Costanzo Martini con i danzatori del Balletto di Roma (15 settembre); Daniele Albanese con i danzatori del Balletto di Toscana Junior (15 settembre).

Tornano, inoltre, i tradizionali appuntamenti con CorpoGiochi OFF, laboratorio di movimento per adulti e bambini dai cinque anni (9 settembre), e GARAGE SALE, cantiere creativo in cui si incontrano hand made, second hand, vintage, musica e fotografia (10 settembre). Il 14 settembre, il Teatro Rasi ospita Le danze delle residenze – racconti e visioni dai percorsi di residenza dei coreografi selezionati per ResiDance XL, dialoghi a cura di Francesca Giuliani con Daniele Albanese, Chiara Bersani, CIE MF Maxime&Francesco, Enzo Cosimi, Marco D’Agostin, Olimpia Fortuni e Silvia Gribaudi.

L’apertura di Ammutinamenti, sabato 8 settembre a Palazzo Rasponi e Piazza Kennedy, è affidata agli esiti dei laboratori coreografici curati da NNChalance (Funamboli e Passengers|viaggiatori) e Cantieri Danza (Device) con adolescenti del territorio di Ravenna e Rimini nell’ambito del progetto Bioma, promosso da Anticorpi. Il festival si chiuderà il 18 settembre, in Piazza del Popolo, con Compito in piazza, dimostrazioni urbane dei laboratori CorpoGiochi a Scuola con gli allievi delle scuole primarie e secondarie di Ravenna.

Il programma completo del festival, con tutti gli appuntamenti, può essere consultato sul sito di Ammutinamenti.

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