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FOG Performing Arts

La seconda edizione al Teatro dell’Arte

Da 15 marzo al 5 giugno, torna FOG Triennale Milano Performing Arts, il festival dedicato alle espressioni più innovative nel campo delle arti dal vivo

14 Mar
2019
10:30
  • Animale di Francesca Foscarin © A. Avezzù Courtesy La Biennale di Venezia
    Animale di Francesca Foscarin © A. Avezzù Courtesy La Biennale di Venezia
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Dal 15 marzo al 5 giugno, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano ospita la seconda edizione di FOG Performing Arts, festival dedicato alle arti performative (teatro, danza, musica, performance) e alle loro espressioni più importanti e innovative.

Curioso, internazionale e pluridisciplinare sono, dunque, gli aggettivi che meglio descrivono il festival, improntato – nel solco della linea tracciata dalla direzione artistica di Umberto Angelini – all’apertura e alla pluralità dei linguaggi, sottolineando al tempo stesso la capacità di Milano di accogliere istanze provenienti dal mondo dell’Università, da quello dell’arte, del design e dell’architettura.

Tanti i ritorni importanti al Teatro dell’Arte per questa seconda edizione di FOG Triennale Milano Performing Arts, a cominciare da quello che segna l’opening del 15 marzo con un vero e proprio evento: la prima assoluta di The Night Writer. Giornale notturno, nuovo atteso lavoro di uno degli artisti viventi più importanti al mondo, Jan Fabre.

A seguire ritroviamo El Conde de Torrefiel, compagnia catalana rivelazione degli ultimi anni, con LA PLAZA (29-30 marzo); Agrupación Señor Serrano, Leone d’argento per l’innovazione alla Biennale di Venezia, con Kingdom (22-24 maggio); Motus, uno dei maggiori protagonisti della scena italiana, con la sua nuova opera Rip it up and start again (4-5 giugno).

E ancora il duo Deflorian/Tagliarini con Scavi, progetto legato allo spettacolo Quasi niente che ha chiuso la stagione teatrale 2018/2019 (30 maggio-2 giugno) in collaborazione con Zonak; gli mk di Michele Di Stefano, Leone d’argento alla Biennale di Venezia, con Parete Nord (5-6 aprile); Silvia Costa, una delle più interessanti registe e performer italiane, artista associata di Triennale Teatro dell’Arte per il triennio 2017-2019, con Nel paese dell’inverno (22-24 marzo); Alex Cecchetti, artista, poeta e performer italiano con base a Parigi che presenta la performance itinerante Walking Backwards (24-26 maggio); i Dewey Dell di Teodora, Agata, Demetrio Castellucci ed Eugenio Resta con  Storm Atlas (30 maggio); Michele Rizzo, tra i più interessanti giovani coreografi europei, con il suo nuovo progetto Deposition (30 aprile), in collaborazione con Teatro Franco Parenti.

Ampio lo sguardo dedicato alla giovane coreografia italiana con Camilla Monga e Nicola Galli (17 aprile); Francesca Foscarini (30 aprile); Sara Sguotti e Siro Guglielmi, già tra i protagonisti di vetrina Anticorpi XL (24 marzo); Salvo Lombardo, Collettivo Munerude e Giovanfrancesco Giannini, coreografi e danzatori under 35 che in collaborazione produttiva con la compagnia Ariella Vidach proporranno al DiD Studio della Fabbrica del Vapore tre lavori ad hoc attorno al tema Broken Nature della XII Triennale Milano (1 marzo-1 settembre 2019); ZERO, già mediapartner della prima edizione di FOG, oggi co-ideatore della serata Milan Post-World-Music Clubnight dedicata all’esplorazione dei fenomeni emergenti della scena milanese (7 maggio).

Il programma completo può essere consultato sul sito di Triennale Teatro dell’Arte.

 

Foto in apertura: mk con Parete Nor © Andrea Macchia

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  • mk con Parete Nor © Andrea Macchia
    mk con Parete Nor © Andrea Macchia
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