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Th!nk P!nk

Fattoria Vittadini celebra il femminile

Dal 22 al 25 novembre, la Fabbrica del Vapore a Milano ospita il progetto di Fattoria Vittadini dedicato al femminile, con mostre, incontri e performance

20 Nov
2018
09:34
  • Clouds, video-installazione performativa di Maura Di Vietri  © Renzo Bilenchi
    Clouds, video-installazione performativa di Maura Di Vietri © Renzo Bilenchi
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Dal 22 al 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Fabbrica del Vapore a Milano ospita th!nk p!nk, progetto a cura di Fattoria Vittadini che vuole celebrare il femminile nell’arte e nello spettacolo contemporanei.

«Vediamo e viviamo costantemente un collegamento diretto tra la marginalizzazione del femminile, la violenza cui troppo spesso è sottoposto e la distruzione della biodiversità non solo ecologica ma anche politica, sociale, culturale e artistica che è invece fondamentale tutelare e accogliere per proiettare una nuova e migliore idea di futuro», racconta Francesca Penzo, direttrice artistica del progetto. «Il femminile è per sua natura la forza custode di questa biodiversità ed è presente in tutto ciò che accoglie, crea e produce abbondanza di intenti e pensiero. th!nk p!nk vuole riscoprire questo femminile, che appartiene a ognuno, attraverso pratiche di riappropriazione performativa, visiva, teorica e sensoriale».

Molto ricco il programma con performance, incontri, mostre, laboratori che vogliono non solo sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne ma soprattutto permettere di riscoprire la ricchezza racchiusa nel femminile.

Spazio Fattoria, da poco inaugurato presso la Fabbrica del Vapore, ospiterà il “cuore” della manifestazione con la parte performativa.

L’artista marocchino Othman Sellami propone una rivisitazione delle danze tradizionali femminili marocchine come spunto coreografico e come fondamentale mezzo di trasmissione di valori e codici propri del femminile, quasi dimenticati nella cultura attuale. La coreografa modenese Marianna Miozzo presenta lo spettacolo La vedova, con il suo femminile anticonformista e rivoluzionario. Il collettivo Cult of Magic in Le Serpent Rouge accompagna il pubblico in un percorso alla scoperta del divino femminile nelle sue diverse declinazioni.

Lo spettacolo Trieb di Chiara Ameglio (Fattoria Vittadini) ha, invece, come tema la violenza perpetrata da un personaggio femminile. La giovane coreografa italiana Marla Francis La Spada propone un lavoro tra video e performance, così come Maura Di Vietri (Fattoria Vittadini) con la video-installazione performativa Clouds.

Fattoria Vittadini firma la perfomance Yes, I’m a witch, esito del laboratorio di esplorazione dell’interculturalità al femminile ideato nell’ambito del progetto ministeriale “MigrArti” e condotto da Francesca Penzo e dal coreografo Said Ait El Moumen presso il Centro Interculturale Zonarelli di Bologna dal 14 aprile al 14 luglio 2018. Al progetto hanno partecipato diciotto donne tra i 20 e i 60 anni, provenienti da Nigeria, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Bielorussia e Italia, di cui cinque residenti in Italia e altre beneficiarie di strutture di accoglienza.

Viafarini e Africa Rivista propongono il progetto Energy Africa, con workshop, convegni e proiezioni video presso la Sala Colonne della Fabbrica del Vapore. Francesca Guerisoli, storica e critica d’arte, conduce l’incontro Feed and Void: Violenza di genere, artisti e attivismo, in cui si parlerà della violenza di genere e di come questo tema è affrontato nell’arte contemporanea.

th!nk p!nk ospiterà anche artisti afferenti alle arti visive che, presso Spazio Fattoria, affronteranno il tema del femminile attraverso installazioni aperte all’interazione con il pubblico. Mara Di Giammatteo presenta Mutevole, peraltro di senso, installazione a parete di pagine di libri salvati dal macero che offrono ancora un corpo scritto, da leggere e da far vivere con nuova scrittura, nelle stratificazioni di parole e di significati. Samanta Malavasi, pittrice e illustratrice, propone See beyond, mostra/installazione in cui le opere raffiguranti volti di donne tratti da immagini forti della moda, icone estreme del nostro vivere, creano un percorso in cui il visitatore potrà immergersi. Noemi Bresciani/collettivo Fragile Artists propone, invece, una mostra fotografica con performance sul tema del maschile in rapporto con la femminilità dall’emblematico titolo FeMale.

Presso The Art Land si potrà visitare Com’eri vestita? a cura di Libere Sinergie, progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che fa tappa a Milano dopo il tour italiano. La domanda che dà il titolo alla mostra, posta ricorrentemente a chi subisce violenza, sottende gravi stereotipi sessisti poiché presuppone l’idea che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se avesse indossato abiti meno sexy. La mostra, che presenta alcune storie di donne abusate e mostra indumenti che sono rappresentazione verosimile degli abiti che indossavano in quel momento, ha lo scopo di smantellare questo pregiudizio.

 

Info: organizzazione@fattoriavittadini.it

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