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Torna a Padova “Lasciateci sognare”

A cura dell’associazione La Sfera Danza

Il 29 settembre prende il via la 15esima edizione del festival internazionale di danza diretto da Gabriella Furlan Malvezzi. Apertura dedicata a Rudolf Nureyev

20 Set
2018
14:30
  • Il cielo, la terra, il popolo – La formula della distanza di Lu Zheng, NaiLong Song e Churui Jiang
    Il cielo, la terra, il popolo – La formula della distanza di Lu Zheng, NaiLong Song e Churui Jiang
  • Maria Yakovleva, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Vienna
    Maria Yakovleva, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Vienna
  • L’étoile Luciana Savignano © Mario Sguotti
    L’étoile Luciana Savignano © Mario Sguotti
  • Salvatore Manzo © Mario Sguotti
    Salvatore Manzo © Mario Sguotti
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Dal 29 settembre al 26 novembre, Padova ospita Lasciateci sognare, festival internazionale di danza a cura dell’associazione La Sfera Danza con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi. Giunto alla quindicesima edizione, negli anni il festival è diventato un punto di riferimento nel panorama culturale e artistico della città e del territorio, accogliendo un pubblico sempre più numeroso.

A sottolineare il valore culturale, oltre che coreutico, della manifestazione è Gabriella Furlan Malvezzi: «Il festival, nella sua attuale progettualità, presenta una plurale identità: i grandi nomi italiani e internazionali, le giovani promesse della danza e il coinvolgimento di importanti spazi teatrali della città in un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico e del turismo culturale. Il festival ha, tra i vari e numerosi obiettivi, azioni mirate a favorire il ricambio generazionale, la mobilità, la circolazione delle opere, sostiene la pluralità delle espressioni artistiche, presenta progetti a carattere innovativo, sostiene e valorizza artisti e compagnie di danza nazionali e internazionali, con l’idea ben radicata che la “danza” non è composta solo da star e grandi compagnie ma anche da tutti quegli artisti che ne garantiscono la linfa vitale condividendone lo spirito, i principi, le idee».

Numerose, anche quest’anno, le collaborazioni con importanti realtà della scena internazionale, in particolare con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, con il Gdański Festiwal Tańca di Danzica, con l’Albania Dance Meeting-Festival di Tirana e con l’Associazione di Danza Contemporanea Studio Arte e Cultura Orientale, che opera con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese – Ufficio Cultura.

In apertura di festival, sabato 29 settembre, il Teatro Verdi ospita Omaggio a Nureyev, gala a cura di Giuseppe Picone, direttore del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli. In scena, primi ballerini e solisti della compagnia partenopea, tra cui Alessandro Staiano, Anna Chiara Amirante, Sara Sancamillo e Salvatore Manzo, affiancati – per la prima volta a Padova – da Claudio Coviello e Martina Arduino (primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano), Liudmila Konovalova, Maria Yakovleva e Masayu Kimoto (primi ballerini del Teatro dell’Opera di Vienna). Valeria Crippa, giornalista e critico di danza, introduce la serata con l’intervento Un mito di nome Rudolf.

Lasciateci sognare prosegue, il 6 ottobre, con una giornata dedicata a giovani autori che si confronteranno con coreografi affermati, tra cui Pompea Santoro, Itamar Serussi, Milena Zullo e Raphael Bianco. Da segnalare, al Teatro Verdi, l’anteprima mondiale di Nine Bells di e con Valerio Longo, danzatore di Aterballetto, e in prima regionale Sacrifice di e con Ahmad Joudeh, danzatore siriano la cui storia è stata fatta conoscere al grande pubblico da Roberto Bolle nel corso della trasmissione Danza con me, su Rai 1 lo scorso gennaio. Durante la serata, sarà assegnato a Luciana Savignano il Premio alla Carriera e Personalità Eccellente ‘Sfera Danza’. Per l’occasione, l’étoile danzerà Bolero – prigionia di un amore su musica di Ravel, rivisitazione di Milena Zullo sul tema del femminicidio, attorniata dai danzatori del Corso di Perfezionamento Professionale #padovadanza2018, progetto riconosciuto dal MIBACT.

Il 5 ottobre, presso la Sala grande del Ristorante Isola di Caprera, la giornalista Francesca Bernabini coordinerà l’incontro con Ahmad Joudeh dal titolo Danzare o Morire.

Al Teatro ai Colli si alterneranno compagnie italiane e internazionali, tra cui Balletto di Roma, con Home Alone di Alessandro Sciarroni, Balletto Teatro di Torino, Zerogrammi, Lu Zheng Ballet, Albanian Dance Theater Company, Asmed, Deja Donné, Sopot Dance Theater. Chiude l’edizione 2018, lunedì 26 novembre alle ore 10.00, I segreti della danza, incontro-spettacolo con la Compagnia del Centro di danza Balletto di Roma diretta da Luciano Cannito per avvicinare alla danza i giovani alunni delle scuole primarie e secondarie di Padova e provincia.

Il programma completo può essere consultato sul sito del festival.

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