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Triennale Teatro dell’Arte

Un “cantiere dell’innovazione”

Da ottobre a febbraio, la nuova stagione del Teatro dell’Arte guarda ai grandi maestri internazionali e alle proposte più originali della scena italiana

9 Ott
2018
10:30
  • CollettivO CineticO in Benvenuto Umano di Francesca Pennini © Gianfranco Fortuna
    CollettivO CineticO in Benvenuto Umano di Francesca Pennini © Gianfranco Fortuna
  • SHE di Saburo Teshigawara / KARAS © Sakae Oguma
    SHE di Saburo Teshigawara / KARAS © Sakae Oguma
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Sperimentazione, innovazione, dimensione internazionale: sono queste le linee guida attraverso cui Triennale Teatro dell’Arte di Milano prosegue il percorso – iniziato con la nuova curatela artistica affidata da gennaio 2017 a Umberto Angelini – di consolidamento della propria vocazione a diventare, come la città che lo ospita, un “cantiere dell’innovazione”.

La nuova stagione del Teatro dell’Arte, come ha sottolineato Stefano Boeri, Presidente della Fondazione La Triennale di Milano, guarda dunque principalmente alla scena internazionale, senza dimenticare le proposte più originali e radicali degli autori italiani.

Ad aprire la sezione di danza è Saburo Teshigawara, il principale esponente della danza contemporanea in Giappone, che presenta in esclusiva italiana SHE, assolo interpretato da Rihoko Sato, storica danzatrice della compagnia KARAS (13 e 14 ottobre). Interprete sensibile e intensa, Rihoko Sato gioca con i movimenti, da quelli più ampi a quelli più piccoli e intimi, permettendo al pubblico di apprezzare la varietà di dinamiche – da una morbida fragilità a una rapida intensità – che caratterizzano il suo modo di esprimersi.

Dopo il successo di Jessica and me, in scena nella scorsa stagione, Cristiana Morganti torna sul palco di Triennale Teatro dell’Arte con un lavoro dedicato a Pina Bausch, di cui è stata una delle più importanti interpreti. In Moving with Pina, una sorta di “conferenza danzata”, Cristiana Morganti esegue dal vivo alcuni estratti del repertorio del Tanztheater Wuppertal, raccontando il suo percorso artistico e umano ma anche la poetica, la tecnica e la creatività che hanno animato la grande coreografa tedesca (26 e 27 ottobre).

Sabato 1 e domenica 2 dicembre, al Teatro Franco Parenti, CollettivO CineticO presenta Benvenuto Umano, ultima produzione della compagnia che idealmente chiude il progetto C/o, iniziato proprio con la fondazione dell’ensemble guidato da Francesca Pennini nel 2007, e che racchiude tutti gli elementi cari alla coreografa. Un lavoro che mescola medicina tradizionale cinese, grafica giapponese, anatomia, astrologia, paganesimo e circo, avvicinando mondi lontanissimi eppure così vicini.

Doppio appuntamento con Alessandro Serra, uno dei registi italiani emergenti più apprezzati, e la sua compagnia Teatropersona che, dal 13 al 16 dicembre, ripropongono Macbettu, originale e visionaria rivisitazione del capolavoro di Shakespeare. Il 18 e il 19 dicembre, sarà in scena L’ombra della sera, lavoro che si ispira alla vita e all’opera del pittore e scultore Alberto Giacometti, partendo da un punto di vista femminile, quello della madre Annetta, della moglie Annette e della prostituta Caroline.

Dal 24 al 27 gennaio, Triennale Teatro dell’Arte ospita una delle icone del teatro contemporaneo, Eugenio Barba, con Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa, progetto che prende le mosse da un lavoro intorno all’opera di Franz Kafka, in cui si intersecano tre diversi nuclei narrativi: alcuni elementi biografici dello stesso Kafka; la vicenda del personaggio centrale de La Metamorfosi, Gregorio Samsa; e quella di un immaginario danzatore omonimo, che rimane prigioniero della ripetizione ossessiva dei propri materiali performativi. Barba condivide la regia e la drammaturgia con Lorenzo Gleijeses e Julia Varley, mentre le musiche originali sono di Mirto Baliani e gli oggetti coreografici di Michele Di Stefano.

Da marzo a giugno 2019 torna, per il secondo anno, FOG Triennale Milano Performing Arts, festival che proporrà produzioni e ospitalità che verteranno anche attorno al tema della XXII Esposizione Internazionale (dall’1 marzo all’1 settembre 2019), intitolata Broken Nature: Design Takes on Human Survival.

Tutti gli appuntamenti della stagione sul sito di Triennale Teatro dell’Arte.

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  • CollettivO CineticO in Benvenuto Umano di Francesca Pennini © Marco Caselli Nirmal
    CollettivO CineticO in Benvenuto Umano di Francesca Pennini © Marco Caselli Nirmal
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