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La Scuola della Scala al Teatro Strehler

Con due capolavori di Marius Petipa e William Forsythe

Dal 3 al 5 maggio, gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala tornano al Piccolo Teatro di Milano per il tradizionale spettacolo istituzionale

28 Apr
2019
14:39
Testata giornalistica online

Balletto.net
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Da venerdì 3 a domenica 5 maggio, come ogni anno la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Maurizio Vanadia, è in scena al Piccolo Teatro di Milano per il tradizionale spettacolo istituzionale. Dopo il successo ottenuto lo scorso marzo sul palcoscenico del Piermarini, gli allievi scaligeri tornano ad affrontare due capolavori del grande repertorio classico e contemporaneo.

La serata si apre, infatti, con Il Regno delle ombre da La Bayadère di Petipa, balletto del Maestro dei Teatri imperiali di San Pietroburgo creato nel 1877 sulle musiche di Ludwig Minkus. Caposaldo del repertorio tardoromantico, il celebre atto bianco de La Bayadère richiede doti tecniche elevate alle trentadue giovani ballerine, sin dall’entrata in scena quando sfilano su un piano inclinato in una difficile serie di arabesques. A ricoprire il ruolo del principe Solor, che sogna di ritrovare nell’al di là l’amata Nikija, Daniele Bonelli, allievo del 7° corso. La sfortunata baiadera è invece Linda Giubelli che frequenta l’8° corso. Le tre soliste delle variazioni sono Federica Azzone e Giordana Granata dell’8° e Matilde Colombo del 7°.

Segue In the Middle, Somewhat Elevated del coreografo statunitense William Forsythe, che impegna tre danzatori e sei danzatrici in una coreografia sferzante con passi al limite dell’equilibrio fisico, sui colpi di frusta delle musiche di Thom Willems, storico collaboratore di Forsythe. A rimontarlo e a seguire gli allievi nella lunga preparazione Kathryn Bennetts, al fianco del coreografo dal 1989, che ha commentato: «È un pezzo difficile, ma i ragazzi devono pensare a un gruppo di danzatori che si trovano in una stanza e si divertono insieme, ballando. […] Dico sempre ai ragazzi che devono pensare di avere quattro gambe, non due. Anche le braccia sono tutt’altro che decorative, c’è un lavoro sul peso, sullo slancio. Abbiamo parlato tanto delle forme che creiamo nello spazio, delle direzioni che il movimento prende attraverso la scena. È un approccio mentale e fisico diverso dal solo apprendimento dei passi. […] In the Middle ha cambiato il modo di vedere il balletto». In scena sei allievi dell’8° corso, Federica Azzone, Carlotta Di Monte, Linda Giubelli, Giorgia Pasini, Samuele Barzaghi e Samuele Gamba, e tre allievi del 7°, Letizia Masini, Priscilla Volpe e Daniele Bonelli.

La serata si chiude con tutti gli allievi della Scuola sul palcoscenico per la Présentation ideata da Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo della Scala, sugli Etudes di Carl Czerny. Saranno 188 i ragazzi che potranno dimostrare i vari livelli di preparazione raggiunti, a seconda dell’anno di corso frequentato.

 

Biglietti
Platea: Intero € 33,00 – Ridotto card Gio/Anz € 21,00
Balconata: Intero € 26,00 – Ridotto card Gio/Anz € 18,00

Foto © Rudy Amisano / Teatro alla Scala

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