Home

William Forsythe al Grande di Brescia

Al via una stagione dedicata alle icone americane

Il Teatro Grande di Brescia rende omaggio alla danza americana e ai suoi protagonisti: primo appuntamento, il 2 febbraio, con William Forsythe

25 Gen
2019
15:22
  • Catalogue di William Forsythe © Bill Cooper
    Catalogue di William Forsythe © Bill Cooper
  • La Paul Taylor Dance Company in Esplanade
    La Paul Taylor Dance Company in Esplanade
  • Trigger di Annamaria Ajmone © Michela Di Savino
    Trigger di Annamaria Ajmone © Michela Di Savino
  • Veduta © Renzo Zuppiroli
    Veduta © Renzo Zuppiroli
Testata giornalistica online
Autore: 

Balletto.net
Registrazione Tribunale di Milano n. 263 del 07/09/2017
Direttore responsabile: Elisabetta Agrati 
Viale Regina Margherita 43, 20122 Milano (Italy) | P.IVA 04097780961

Sabato 2 febbraio alle ore 20.30, al Teatro Grande di Brescia la stagione di danza si apre con il ritorno sulle scene italiane dello statunitense William Forsythe che presenta, in prima nazionale, il suo ultimo lavoro, A quiet evening of dance. Artista tra i più importanti della sua generazione, il coreografo riunisce in questa serata opere nuove ad altre già esistenti: DUO2015, parte dello spettacolo di addio alle scene di Sylvie Guillem, Catalogue (second edition), un aggiornamento dell’omonima coreografia del 2016, e le nuove creazioni Prologue, Epilogue e Seventeen/Twenty One.

Giovedì 7 marzo alle ore 20.30, il Teatro Grande rende nuovamente omaggio alla danza americana e a una delle sue massime icone, Paul Taylor, scomparso nell’agosto del 2018. Per la prima volta a Brescia, la Paul Taylor Dance Company presenterà tre coreografie: Aureole, Esplanade e Promethean Fire.

Come sempre, la programmazione guarda anche alla danza italiana, con un’attenzione particolare ai giovani coreografi e alle nuove proposte: giovedì 14 marzo, tra il Salone delle Scenografie e la Sala Palcoscenico Borsoni, il Teatro Grande ospita Duetto in ascolto (ore 20.30), lavoro della coreografa e danzatrice Camilla Monga che dialoga con le musiche del giovane compositore di musica elettronica Zeno Baldi, e la prima italiana di Deserto Digitale (ore 21.15), creazione coreografica di Nicola Galli dedicata alla rivoluzionaria ricerca musicale del compositore Edgard Varèse.

Quest’anno, la danza esce dal teatro per animare alcuni importanti luoghi della città di Brescia e creare nuove modalità di interazione con il pubblico. Il 23 febbraio, alle 18.30 e alle 20.00, la Fondazione del Teatro Grande porta negli spazi del Museo di Santa Giulia Trigger di Annamaria Ajmone, una performance che indaga il rapporto tra danza e arte.

Sabato 11 maggio alle 16.00, Corso Zanardelli è il palcoscenico di La Grande Phrase, performance della Compagnie Didier Théron che da sempre lavora sulla ricerca coreografica concentrandosi sull’iscrizione della composizione nello spazio urbano. Lo stesso giorno, sempre in uno spazio aperto della città, si svolge in quattro repliche lo spettacolo Veduta di mk, compagnia diretta da Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale Danza.

 

Biglietti: da 16 a 30 euro; da 10 a 15 euro per gli spettacoli di Annamaria Ajmone, Camilla Monga e Zeno Baldi, Nicola Galli e mk.

Condividi: 
×